Una farmacia a Tanaunella
Budoni: Battaglia vinta, la frazione avrà il servizio tutto l’anno
BUDONI. Potrebbe aprire già prima dell’estate la seconda farmacia nel territorio comunale di Budoni. L’atteso sblocco delle graduatorie, consentirà infatti dopo anni di attesa l’apertura annuale del presidio nella popolosa frazione di Tanaunella. Un servizio sinora svolto solo nei mesi estivi mentre nel resto dell’anno, i residenti delle tante frazioni a sud di Budoni, erano costretti per l’acquisto di farmaci, a spostarsi sino al centro del comune capoluogo. Soddisfazione è stata espressa dal consigliere comunale di minoranza Franco Michele Ventroni che tempo fa, aveva promosso una raccolta di firme per sollecitarne l’apertura. «Accolgo con gioia le novità inerenti lo sblocco della graduatoria del 2012 per l’apertura di nuove farmacie in tutta la Sardegna – dice Ventroni – Con tutta probabilità, dopo anni di attese, la frazione di Tanaunella, la più popolosa del comune di Budoni, vedrà l’apertura annuale di una farmacia che potrà rispondere alle esigenze di tutti i residenti. Viene quindi a concretizzarsi il mio impegno per l’apertura annuale del dispensario. La popolazione può contare ora – prosegue – solo sulla mera apertura stagionale mentre durante l’anno l’indispensabile servizio viene reso dalla sola farmacia di Budoni che dista cinque chilometri da Tanaunella. Da sottolineare infine che nella frazione, risiedono nel periodo invernale circa mille abitanti mentre nel periodo estivo tale numero cresce in maniera esponenziale».
A prova della concreta necessità del servizio, la straordinaria raccolta di firme, oltre ottocento adesioni, promossa nel 2012 dal consigliere comunale che all’epoca si era fatto promotore e portavoce delle istanze dei concittadini, depositando, altresì, una interrogazione all’allora amministrazione guidata dal sindaco Brundu, in cui si chiedeva un deciso intervento, in virtù del decreto legge Monti sulle liberalizzazioni. L’iniziativa, trovò tante adesioni e il consenso unanime dell’intero consiglio comunale con l’impegno, poi trasfuso in una delibera di giunta la n. 46 del 17 maggio 2012, che conferiva mandato agli uffici per gli adempimenti necessari ai quali oggi, dopo tanti anni, si trova finalmente un riscontro positivo. (s.s.)
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