Its, mobilitazione contro l’assessore Firino
Macomer, tra le contestazioni la mancata attivazione del corso sull’agroalimentare già istituito
MACOMER. Il silenzio dell’assessorato regionale della Pubblica istruzione sulla richiesta di riconoscimento del percorso formativo superiore dell’Its della Sardegna Centrale di Macomer si accende lo scontro. Il consigliere regionale e presidente del Partito dei Sardi, Gianfranco Congiu, invita i sindacati e le associazioni di categoria delle imprese alla mobilitazione per sostenere una rivendicazione che l’assessorato continua a ignorare. «Dopo che direttamente dall’assessore Firino avevamo ottenuto la disponibilità a un incontro per il giorno 25 gennaio, rinviato al 26 e quindi ulteriormente rinviato a data da destinarsi, ad oggi non si è ancora mosso nulla. Assessore Firino, perchè questo tentennamento? Nel frattempo la Fondazione Its fa sapere di aver dato mandato a un legale secondo il quale la normativa vigente consentirebbe addirittura la coesistenza di plurimi corsi di formazione superiore nella medesima area tematica». Il riferimento è all’indirizzo formativo per tecnico superiore per il controllo, la valorizzazione e il marketing delle produzioni agrarie, agro-alimentari e agro-industriali nell’ambito della macro area “Nuove tecnologie per il made in Italy”, che la Regione ha confermato solo per l’Istituto Pellegrini di Sassari a discapito dell’Its di Macomer, il quale aveva già istituito il corso autorizzato dalla Regione sin dal 2014. «Ricordiamo anche che allocare un corso per l’agroalimentare nella Sardegna centrale – prosegue Congiu – risponde coerentemente alle tradizionali vocazioni del territorio nel quale, proprio negli ultimi mesi, si è concretizzata una rilevantissima joint venture tra il gruppo Alimenta (che ha sede a Macomer) e la cinese Blue River per la produzione ed esportazione di latte ovino in polvere per neonati. Senza dimenticare la presenza nel territorio della più importante filiera della macellazione carni, di alcune delle più importanti realtà del settore lattiero caseario, di una miriade di piccole e medie imprese attive nel settore dell’allevamento, della panificazione, della olivicoltura». Per il consigliere regionale del PdS l’atteggiamento dell’assessore Firino appare incomprensibile, anche perché le norme vigenti consentono la coesistenza del corso agroalimentare all’Its di Macomer e uno più o meno simile nel Sassarese. Annuncia quindi un’iniziativa per sollecitare un intervento del presidente della Regione e chiede a sindacati, enti locali e Confindustria (socio fondatore dell’Its) di mobilitarsi per sostenere le rivendicazioni dell’Its di Macomer. (t.g.t.)
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