Fallisce l’assalto al furgone di sigarette
Galtellì, improvvisato un blocco a San Martino per fermare il mezzo dei monopoli. La manovra dell’autista sventa l’attacco
Tentativo di rapina andato male ieri mattina sulla Bitti-Sologo. Un commando di tre individui armati di pistola e col volto coperto, è entrato in azione poco dopo le 8 nella zona artigianale, lungo il reticolo di strade che collega i centri della bassa Baronia con Bitti e Lula da una parte e Dorgali e Oliena dall’altra, cercando di fermare un furgone che trasportava tabacchi. I malviventi hanno sbarrato la strada al portavalori piazzando al centro della carreggiata un furgone rubato a Orosei.
Ma con abilità il conducente del mezzo dei monopoli di Stato è riuscito ad evitare il blocco e, schivando l’ostacolo improvviso, a proseguire la corsa fino alla caserma di Galtellì dove ha potuto dare l’allarme. Immediato l’intervento dei militari coordinati dalla Compagnia di Siniscola che hanno fatto partire la caccia all’uomo. Ma del commando nessuna traccia. I banditi, infatti, visto fallito l’assalto hanno pensato bene di abbandonare il furgone e scappare a bordo di un’auto che li seguiva, condotta da un complice.
La dinamica I malviventi sono entrati in azione intorno alle 8. Un colpo pianificato e ben studiato che doveva fruttare tanto. Non è escluso, infatti, che abbiano seguito il furgone dei monopoli che dal deposito di Nuoro, si apprestava a fare il giro di consegne. Una volta giunti in località San Martino, nel comune di Galtellì, i banditi a bordo di un cabinato bianco hanno sorpassato il mezzo carico di sigarette e, poche centinaia di metri più avanti, si sono piazzati al centro della carreggiata nel tentativo di bloccarlo. Sono scesi in strada e armati di pistole hanno fatto cenno al conducente di fermarsi.
Questi però, vista la scena, pur sapendo di rischiare tanto, con una manovra improvvisa è riuscito a saltare il posto di blocco raggiungendo in pochi minuti la caserma dei carabinieri di Galtellì, dove ha poi presentato denuncia. I militari hanno trovato abbandonato il furgone usato dai banditi per il tentato colpo. Ora verrà sottoposto ad accurati controlli con la speranza di poter trovare elementi utili alle indagini.
Il colpo gemello Era il 14 maggio del 2008. A pochi chilometri dal punto della tentata rapina di ieri, alle porte di Loculi, con una manovra spericolata i banditi avevano superato il furgone dei tabacchi e gli avevano tagliato la strada.
Anche allora, passamontagna sul viso e pistole alla mano, erano saltati fuori dalla macchina, ma avevano sparato un colpo in aria per far capire all'autista le loro intenzioni. Quindi lo avevano trascinato fuori dall'abitacolo e lasciato per terra, in mezzo alla carreggiata, a guardare il carico di una tonnellata di sigarette, del valore commerciale di circa 200mila euro, sparire insieme ai banditi. Era stata la prima rapina ai furgoni dei tabacchi registrata in Sardegna.
La prima che apriva un nuovo filone criminale già sfruttato nella penisola. (k.s.)
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