Mercatino degli ambulanti viale Repubblica funziona
Ieri mattina debutto positivo per la nuova sistemazione delle bancarelle Roberto Stara: «Per noi l’inizio di una nuova era, siamo molto fiduciosi»
NUORO. È il giorno del giudizio per lo storico mercatino del venerdì: ieri mattina c’è stato il debutto degli ambulanti nella nuova area mercatale di viale Repubblica. Lasciati alle spalle gli anni bui trascorsi in piazza Vittorio Emanuele, ora i commercianti ambulanti del venerdì voltano pagina e guardano al futuro. «Per noi l’inizio di una nuova era – ha commentato Roberto Stara, presidente provinciale degli ambulanti Confesercenti – Siamo soddisfatti di questa prima giornata lavorativa in viale Repubblica e nonostante la pioggia non aiutasse abbiamo avuto molte visite tra i banchi – spiega – Non ci aspettavamo grandi numeri perché ancora dobbiamo farci conoscere, ma siamo molto fiduciosi. La speranza è che da qui a qualche mese il mercatino nuorese raggiunga i numeri di altre importanti città. Questo sarà possibile se verrà aperta la piazza agli ambulanti dell'alimentare, scelti tra quelli che offrono prodotti diversi rispetto ai commercianti della via».
Grande soddisfazione anche per l’assessore alle Attività produttive Marcello Seddone e il consigliere (ma anche presidente della Commissione Attività produttive) Michele Siotto, che ieri mattina di buon ora si sono recati in visita dagli ambulanti presenti nella nuova location. «Ci auguriamo, assieme ai commercianti ambulanti, che questo tentativo possa essere l’ultimo di una lunga serie di sperimentazioni sulle aree mercatali in città – hanno commentato Seddone e Siotto al termine dell’incontro con gli ambulanti –. L’auspicio è che questa soluzione possa portare beneficio sia agli operatori del mercatino che a tutte le attività commerciali della via – sottolineano –. I tempi del trasferimento, purtroppo, sono stati più lunghi del previsto, ma il ritardo è ben motivato dalla volontà di aprire il dialogo e il confronto con tutte le parti in causa». Tirano un sospiro di sollievo invece i commercianti del Corso, che per primi avevano messo in luce l’inadeguatezza dei Giardini come area mercatale, ai quali sono stati finalmente “riconsegnati” i parcheggi, prima occupati dalle bancarelle, nonché la viabilità della strada, preclusa al traffico tutti i venerdì mattina. A condire invece con un pizzico di polemica la giornata è il presidente dei commercianti del Corso Garibaldi Salvatore Piredda, che nell’esprimere la grande soddisfazione per il definitivo trasferimento aggiunge: «Vogliamo ringraziare sia l’Ascom Confcommercio, che i colleghi commercianti di viale Repubblica per aver avuto l’idea e, soprattutto, per averla perseguita con successo – commenta il presidente dei commercianti – . Li ringraziamo soprattutto per la capacità e la pazienza mostrate nel far comprendere l’importanza strategica di questo passaggio indifferibile all’assessore comunale alle Attività produttive – rincara –. Noi del Corso Garibaldi ci avevamo pensato per primi e, sempre per primi, constatata l'inefficacia funzionale del mercatino ambulante per utenti e operatori, ne avevamo caldamente proposto la dislocazione in un luogo più idoneo – ribadisce aspramente –. Il nostro errore in tutta evidenza è consistito nel mancato ricorso a una figura professionale – ironizza Piredda – un traduttore della nostra pur chiara, anzi chiarissima proposta all'assessore Seddone».
Che a muso duro risponde: «L’interesse di questa amministrazione è quello di tutelare tutte le attività presenti in città, coscienti che dietro ogni serranda aperta o furgone c’è un lavoratore con la sua famiglia – rincara l’assessore Seddone –. Per questo ci interessano poco le polemiche sulle primogeniture di chi ha sollevato un problema con toni derivanti più da delusioni che invece con l’animo di fare qualcosa – lancia la frecciata al presidente dei commercianti del Corso Salvatore Piredda –. Siamo più appassionati dai dibattiti, anche a muso duro, con chi però propone soluzioni e miglioramenti nell’interesse di tutti e non di pochi».
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