Orune e Nule, chiusa l'inchiesta sugli omicidi di Gianluca Monni e Stefano Masala
La procura della Repubblica di Nuoro ha chiuso le indagini per la morte di Gianluca Monni e Stefano Masala notificando l'avviso ad Alberto Cubeddu, cugino di Paolo Pinna (a processo a Sassari), e ad altri cinque indagati
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NUORO. Delitti di Orune e Nule: inchiesta chiusa. La procura della Repubblica di Nuoro ha decretato la conclusione delle indagini e l'avviso, 415 bis, è stato notificato ad Alberto Cubeddu, 21 anni, di Ozieri, accusato degli omicidi di Gianluca Monni e Stefano Masala insieme al cugino Paolo Pinna, a processo davanti ai giudici del tribunale dei minorenni di Sassari.
L'avviso di conclusione delle indagini è stato notificato anche ad altri cinque indagati, coinvolti nell'inchesta per una serie di reati collaterali.
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Gianluca Monni, 18 anni, uno studente di Orune, era stato assassinato con tre fucilate nella strada principale del paese l'8 maggio 2015. La sera precedente era scomparso in circostanze misteriose a Nule il trentenne Stefano Masala: di lui non è mai stata trovata traccia.
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