Altare della cattedrale riunione dei contrari nella Biblioteca Satta
L’incontro servirà per ascoltare le ragioni del vescovo Sarà presente anche il progettista Angelo Ziranu
NUORO. Annunciato da giorni, preceduto da un intenso dibattito all’interno di associazioni e comunità parrocchiali, farà la sua uscita ufficiale domani sera, alle 19, nell’auditorium della biblioteca Sebastiano Satta, in piazza Asproni, il comitato spontaneo di cittadini che si oppone al progetto del nuovo altare della Cattedrale e sarà anche protagonista di un incontro al quale ha garantito la sua presenza, per spiegare le ragioni del progetto-altare, anche il vescovo Mosè Marcia.
Del comitato fanno parte cittadini, parrocchiani devoti, componenti di alcune associazioni nuoresi, ma anche amanti dell’arte e delle tradizioni. Tutti accomunati da un preciso obiettivo: riuscire a fermare il progetto di adeguamento dell’altare della Cattedrale voluto dal vescovo Mosè Marcia per rispettare i dettami previsti dal Concilio Vaticano II. L’opera, come aveva spiegato nei giorni scorsi il progettista, l’architetto Angelo Ziranu, «punta ad adeguare la chiesa alla norme del Concilio e a dotarla dei "fuochi" liturgici che ora non ha oppure non li ha come dovrebbero essere. Ora la chiesa ha solo un leggio, mentre con il progetto verrà dotata di un ambone vero e proprio, e verranno realizzati anche un altare e una cattedra vescovile perché per ora c'è solo una seduta lignea, monca. Il nostro progetto punta inoltre a ricostruire l'altare così com'era nell'800, perché abbiamo recuperato tutti i pezzi del vecchio altare».
Ma molti nuoresi, sin dall’inizio avevano storto il naso e con il passare dei giorni, il movimento dei contrari è confluito in un comitato spontaneo che domani è pronto al debutto pubblico nell’auditorium della Satta. «Il progetto di adeguamento liturgico del presbiterio della Cattedrale di Santa Maria delle Neve ha portato la cittadinanza ad un grande dibattito sul tema dell’adeguamento liturgico delle chiese storiche – scrivono alcuni componenti del comitato – sarebbe auspicabile un ripensamento del progetto di adeguamento del presbiterio, dato che si tratta di una soluzione definitiva e duratura, che non rispetta le caratteristiche della struttura all’interno della quale si opera e si scontra col gusto estetico dei nuoresi, tanto affezionati a questo monumento che testimonia una parte importante della Storia cittadina. E' nato perciò un comitato spontaneo di cittadini che hanno indetto un incontro con i fautori del progetto, il Vescovo Monsignor Mosè Marcia che gentilmente ha accettato l'invito, e con l’architetto Ziranu progettista che spiegheranno le norme alle quali si sono ispirati. Il Comitato spiegherà le ragioni per cui questo progetto non debba essere attuato. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare».
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