Banconote false, i carabinieri arrestano un commerciante
Siniscola, l’uomo è stato sorpreso in pieno centro Aveva 1.500 euro in contanti. Allarme in tutta la Baronia
SINISCOLA. La presenza di banconote contraffatte era stata da qualche tempo segnalata da numerosi commercianti in vari centri della Baronia. Sulle tracce degli spacciatori, si erano messi quindi i carabinieri della compagnia di Siniscola guidata dal tenente Andrea Leacche e quelli del Nucleo radiomobile diretti daL tenente Sergio Pagliettini. Lo spaccio riguarda soprattutto le banconote da 20euro facilmente spendili con l’acquisto di merce di poco valore e che non tutti i commercianti controllano per verificarne l’autenticità.
A finire nella rete dei militari, è stato l’altro ieri un commerciante cinquantenne di Siniscola, Pasqualino Nappo. I carabinieri hanno fermato l’uomo nella centralissima piazza Sant’Antonio. Una rapida perquisizione ha permesso di accertare che era in possesso di una grossa somma di denaro, più di 1.500 euro, in banconote di tutti i tagli. Insospettiti dal contante che l’uomo si portava appresso, i militari hanno esaminato le banconote accorgendosi che sei di queste, tutte da 20 euro, erano palesemente false. Banconote che a prima vista potevano non destare sospetti. L’uomo è stato subito condotto per accertamenti negli uffici della compagnia di via Isalle dove i militari hanno cercato di far luce sulla questione. Grazie alla collaborazione dei colleghi del reparto territoriale di Olbia, è arrivato però un indizio che potrebbe inchiodare l’uomo alle sue responsabilità. Qualche giorno prima, infatti la stessa persona si era fermata a fare benzina in un distributore della 131 dcn nei pressi di Olbia. Dopo aver rifornito, l’uomo aveva tentato di pagare con una banconota che il benzinaio, molto attento, aveva riconosciuto come falsa. Nappo è stato dunque arrestato.
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