Tributi, la giunta replica alle accuse della minoranza
SINISCOLA. Sulla riscossione dei tributi, tema sul quale Zente Nova e Unione per Siniscola ne ravvisavano un discutibile modo di operare da parte dell’ente locale, arriva la replica della maggioranza,...
SINISCOLA. Sulla riscossione dei tributi, tema sul quale Zente Nova e Unione per Siniscola ne ravvisavano un discutibile modo di operare da parte dell’ente locale, arriva la replica della maggioranza, che vede nelle contestazioni dell’opposizione una distorsione della verità. «L’attuale amministrazione – recita una nota – non ha dato nessun incarico alla società C&C per l’accertamento dei tributi. Tale rapporto, decaduto nello scorso dicembre, era in essere per accordi intercorsi con la precedente giunta. Questa amministrazione – prosegue la nota – ha dovuto obbligatoriamente, suo malgrado, nominare l’Ufficiale di riscossione indicato dalla stessa società (C&C, ndc), come previsto dalla legge. Il contratto con la società di riscossione questa amministrazione non lo avrebbe mai siglato sia per l’elevato onere a carico del Comune, sia per altri aspetti assolutamente non convenienti per l’ente». La giunta Farris si dice consapevole delle difficoltà di alcune categorie nella corresponsione dei tributi, per le quali si sta già pensando ad alcune agevolazioni, senza tralasciare la lotta contro quelli che vengono indicati come «coloro che invece hanno il vizio di non pagare». «Stiamo cercando di porre rimedio al bilancio – scrive la giunta – per renderlo più fedele alla realtà economico-finanziaria del Comune. La Corte dei conti ha recentemente rilevato gravi irregolarità nel bilancio 2014 – si legge – e probabilmente arriveranno anche per quello del 2015». (h.f.)
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