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Diana: «La visita di Gentiloni conferma il cagliaricentrismo»

Diana: «La visita di Gentiloni conferma il cagliaricentrismo»

NUORO. «La visita di Gentiloni conferma il cagliaricentrismo e così si abbandonano le zone interne»: il commento è di Roberto Diana coordinatore provinciale dei giovani di Forza Italia sulla visita...

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NUORO. «La visita di Gentiloni conferma il cagliaricentrismo e così si abbandonano le zone interne»: il commento è di Roberto Diana coordinatore provinciale dei giovani di Forza Italia sulla visita in Sardegna del presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni. «Questa visita – aggiunge Diana – conferma il Cagliaricentrismo e per l’ennesima volta vengono sbeffeggiate e abbandonate le zone interne- La nostra Provincia dice l’esponente azzurro – vive uno stato di abbandono senza precedenti e tutto questo accade mentre a Cagliari, Gentiloni, Pigliaru e Zedda festeggiano un accordo nell’ambito del piano per le periferie urbane. Ormai è noto a tutti che nell’agenda di questa giunta non c’è alcun piano di riqualificazione delle zone interne e così il centro della nostra isola continua a spopolarsi. I giovani che scappano per via della mancanza di lavoro e dei troppi servizi che ci vengono sottratti a causa dei continui tagli alla spesa pubblica come Sanità, Istruzione e trasporti».

Secondo Diana non si tiene conto «neppure della graduatoria stilata da Fpa, società che si è occupata di valutare sette aspetti della vita quotidiana nelle città italiane, dove la città di Cagliari si posiziona al primo posto tra le città del Sud con la sua 54esima posizione in classifica nazionale».

Secondo il coordinatore provinciale dei giovani di Forza Italia, Roberto Diana, «Se Cagliari è fiore all’occhiello nel sud, il capoluogo barbaricino, invece, segna una retrocessione preoccupante: si tratta di sei posizioni in meno rispetto allo scorso anno e 96° su 106 comuni esaminati. Conclude l’esponente, ho l’impressione che stia maturando, in una parte dei ceti dirigenti sardi e persino in settori influenti della classe politica regionale, l’idea che questo futuro implichi la riduzione dell’intera realtà regionale al ruolo dirigente di Cagliari e così non si può andare avanti. La Sardegna non è solo Cagliari e noi siamo stanchi di essere l’ultima ruota del carro». (n.mugg.)

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