Pro loco, una rosa di nomi in consiglio comunale
Due componenti dovranno rappresentare il Comune nel cda dell’associazione La Base: «Noi siamo per la parità di genere: indicheremo due donne»
NUORO. La Pro loco cittadina approda in consiglio comunale. In vista della prossima assemblea i consiglieri comunali dovranno fornire alla Pro loco una rosa di nomi, almeno doppia, rispetto al numero dei due consiglieri comunali che avranno il compito di rappresentare l’amministrazione comunale nel consiglio di amministrazione della Pro loco, da eleggere secondo le direttive della Regione dall’assemblea dei soci della Pro loco stessa.
«Nel mese di novembre del 2016 la Pro loco aveva espresso la volontà di avere nel proprio direttivo il consigliere di maggioranza Michele Siotto – si legge nel comunicato scritto dal movimento La Base – una proposta che lo stesso consigliere, da sempre impegnato nella valorizzazione delle tradizioni locali, oggi ringraziando per la stima e la fiducia dimostrata, declina, nell’ottica di intraprendere con la Pro loco una efficace e proficua collaborazione con l’amministrazione comunale attraverso il coinvolgimento della Pro loco nella commissione Attività produttive, commercio e turismo da lui presieduta, con il più alto obiettivo di attivare, con la partecipazione anche di tutte le altre associazioni del territorio che ne daranno la propria disponibilità, un percorso di promozione turistica, salvaguardia delle tradizioni locali e valorizzazione dell’immenso patrimonio culturale, sociale e ambientale del nostro territorio». Inoltre il movimento cittadino guidato da Efisio Arbau, ha annunciato la propria intenzione di voto a favore di due donne in seno alla maggioranza comunale, «in ragione anche del fatto che oggi tra i banchi della minoranza in Consiglio non sono presenti donne» scrivono i componenti della Base nel documento.
E aggiungono, gli stessi componenti: «Il movimento La Base è da sempre impegnato per il rispetto della parità di genere e, dunque, la presenza effettiva e non solo teorizzata delle donne nei ruoli pubblici. Questo impegno, peraltro, è totalmente disinteressato, al punto che le stesse consigliere del movimento Giovanna Zedde ed Eleonora Angheleddu rinunciano preventivamente a qualsiasi indicazione nella Pro loco, in favore delle altre colleghe. Nella convinzione che il ruolo delle associazioni culturali sia da sempre di fondamentale importanza per la nostra città, La Base esprime i migliori auguri di buon lavoro alla presidente Lorenza Vacca, al consiglio di amministrazione e all’assemblea dei soci della Pro loco». (s.v.)
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