La Nuova Sardegna

Nuoro

Scontro frontale, muore una 24enne

di Gianna Zazzara
Scontro frontale, muore una 24enne

La vittima è Gianfranca Deiana, studentessa di Dorgali. Nello schianto, dopo il bivio di Oniferi, ferite due donne di Burgos

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NUORO. Si allunga la striscia di sangue sulle strade del Nuorese. Una ragazza di 24 anni di Dorgali, Gianfranca Deiana, è morta ieri pomeriggio, intorno alle 16, sulla statale129, la strada che collega Nuoro a Macomer. Un’altra vittima, quindi, su una strada già teatro di gravi incidenti. Quella di Gianfranca Deiana è la prima morte del 2017 sulla statale 129 mentre l’ultimo a morire, il 14 dicembre del 2016, sempre in quel tratto di strada, era stato Gianfranco Fae, 50 anni, un carabiniere in servizio a Nuoro. Una strage che non si ferma, anzi i numeri sembrano aumentare di anno in anno.

Lo scontro frontale. Gianfranca Deiana, studentessa di Giurisprudenza dell’università di Nuoro, ieri pomeriggio stava viaggiando in direzione di Macomer alla guida della sua Citroen C3, di colore grigio. Arrivata al chilometro 63 della 129, tra il bivio per Oniferi e quello per Bottidda, la ragazza, forse a causa di un malore, ha perso il controllo dell’utilitaria e ha invaso la corsia opposta proprio mentre sopraggiungeva una Lancia Musa, diretta a Nuoro. L’impatto è stato violentissimo e ha scagliato la vettura di Gianfranca sul guard rail. Inutili purtroppo i soccorsi per la studentessa universitaria, che è deceduta all’istante. Mentre le altre due donne, madre e figlia, che viaggiavano sulla Musa sono state trasportate all’ospedale San Francesco di Nuoro in codice giallo. Santina Rocca, 60 anni, e la figlia Nadia Pischedda, 40 anni di Burgos, hanno riportato un trauma toracico e diverse contusioni in tutto il corpo ma, secondo i sanitari, non sono in pericolo di vita.

La curva della morte. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Nuoro per estrarre la vittima dall’abitacolo deformato e gli agenti della Polizia stradale di Nuoro, diretti dal comandante Giacinto Mattera, che hanno proceduto ai rilievi con l’aiuto dei carabinieri di Ottana. Le cause dell’incidente non sono state ancora chiarite: Gianfranca potrebbe aver avuto un malore oppure potrebbe aver perso il controllo dell’utilitaria a causa della pericolosità di quel tratto di strada, conosciuta dagli automobilisti come «la curva della morte». Dopo un lungo rettilineo, infatti, superato il bivio per Orotelli, la strada prosegue con due curve a gomito, una dopo l’altra: la visibilità, in entrambi i sensi di marcia, è molto limitata ed è facile che le vetture perdano l’aderenza con l’asfalto. Gli automobilisti conoscono bene la pericolosità di quel tratto della statale 129. Una situazione al limite della praticabilità, visto l’alto numero di incidenti. «In questo punto le macchine slittano – ha protestato un automobilista bloccato in fila, a causa dell’incidente – Basta distrarsi un attimo e si perde il controllo dell’auto. È una vergogna, l’ennesima croce su una strada che continua a seminare morte».

Il fidanzato ha riconosciuto l’auto di Gianfranca. Alessandro, il fidanzato di Gianfranca, ieri pomeriggio stava andando a Nuoro. Transitava in auto anche lui sulla statale 129, ma in direzione opposta a quella dove viaggiava la sua fidanzata.

Quando gli agenti della Polstrada hanno bloccato il traffico, il ragazzo si è avvicinato al luogo dell’incidente e ha riconosciuto la C3 di Gianfranca, nonostante i danni: l’auto, infatti, dopo lo scontro con la Musa, si era accartocciata. «È l’auto della mia fidanzata», ha urlato Alessandro alle forze dell’ordine che gli hanno confermato la brutta notizia. A quel punto il ragazzo è svenuto ed è stato assistito dal personale del 118 presente sul posto.

Le croci sulla 129. Sono sempre di più le croci sulla statale 129. Nello stesso tratto in cui ieri ha perso la vita Gianfranca Deiana nel dicembre del 2015 era morta anche una giovane mamma, Antonella Galistu, insieme al suo bambino, Davide, di appena 18 mesi. Antonella stava rientrando a Bottidda, dove viveva, col suo bambino dopo un pomeriggio trascorso a Nuoro per acquistare i regali di Natale.

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