La riscossione dei tributi agita la politica da Zn a UpS
SINISCOLA. Sulla vicenda della riscossione coattiva dei tributi, Zente Nova e Unione per Siniscola focalizzano il problema attorno alla decisione assunta dalla giunta Farris di esternalizzare il...
SINISCOLA. Sulla vicenda della riscossione coattiva dei tributi, Zente Nova e Unione per Siniscola focalizzano il problema attorno alla decisione assunta dalla giunta Farris di esternalizzare il servizio. Con «il danno e la beffa», si legge in una nota stampa, dovuti dall’aggio elevato del 25% e al fatto che sia lo stesso ente a mettere a disposizione risorse umane e strumenti anziché la società incaricata. «La verità – dicono i consiglieri Nino Fronteddu e Antonio Satta – è che il sindaco Farris, ieri, da consigliere dell’opposizione, scendeva in piazza contro l’oppressione fiscale delle imposte, contestando pure Equitalia e oggi, da sindaco, più prosaicamente salta dall’altra parte della barricata per diventare gabelliere e infischiarsene altamente di quanto fino a ieri professato». Per Zente Nova e Unione per Siniscola si sarebbe potuto «mantenere al proprio interno la procedura di riscossione, così da evitare l’affidamento esterno, ovvero le ganasce fiscali e le rigidità imposte dall’attuale sistema di riscossione». (h.f.)
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