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Il carcere rischia la chiusura

Il carcere rischia la chiusura

Lanusei, incontro a Roma con i funzionari del ministero della Giustizia

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LANUSEI. «La Casa Circondariale di Lanusei è a rischio imminente "chiusura" con tutte le ripercussioni negative sulla tutela della legalità ed amministrazione della giustizia in Ogliastra». A evidenziarlo, ieri, è stato il presidente del Consiglio dell’ordine degli avvocati del Foro di Lanusei, Gianni Carrus, in relazione al futuro del carcere di San Daniele.

Carrus ha spiegato quanto avvenuto mercoledì, con il sindaco di Lanusei, Davide Ferreli, e con la consigliera Coa, Mara Cuboni, nell'incontro a Roma con il “gabinetto” del ministro della Giustizia, Andrea Orlando. «Per l’ennesima volta – ha proseguito l’avvocato Gianni Carrus – abbiamo evidenziato le peculiarità/criticità dell'Ogliastra. Siamo riusciti a “strappare” l’impegno per un’attenta valutazione delle istanze ogliastrine che superino il vaglio del solo requisito numerico-economico a livello di dipartimento penitenziario nazionale e regionale». E così rimarca: «La scelta è tutta politica, così come le successive valutazioni. Confidiamo nel buon senso ed equilibrio del ministro guardasigilli, Orlando, perché in Ogliastra amministrare la giustizia e garantire la legalità è di fondamentale e vitale importanza per lo sviluppo economico sociale e crescita culturale dei cittadini». Per poi concludere: «Dobbiamo essere pronti ad una nuova mobilitazione generale che scongiuri la nefasta evenienza della chiusura del san Daniele a Lanusei».(l.cu.)

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