La Nuova Sardegna

Nuoro

«impegni disattesi»

Dipendenti della Provincia in stato d’agitazione

Dipendenti della Provincia in stato d’agitazione

NUORO. Quale futuro per l’ente Provincia? Lo chiedono le segreterie territoriali di Cgil, Cisl e Uil di Nuoro e Ogliastra insieme ai rappresentanti sindacali dell’Amministrazione Provinciale, che...

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Quale futuro per l’ente Provincia? Lo chiedono le segreterie territoriali di Cgil, Cisl e Uil di Nuoro e Ogliastra insieme ai rappresentanti sindacali dell’Amministrazione Provinciale, che lamentano il mancato rispetto delle relazioni sindacali e l’assenza di «un confronto, più volte promesso e essenziale, sulle questioni che riguardano sia l'assetto organizzativo sia l'applicazione contrattuale in una situazione che non consente una gestione per stralci, impegni disattesi, decisioni estemporanee prese senza un confronto e in conflitto con norme anche contrattuali».

I contenuti della protesta sono stati espressi in un documento unitario. «Le assicurazioni di un confronto e di uno scambio con i rappresentanti del personale prima delle decisioni da parte degli amministratori di turno che si sono succeduti alla guida dell'Ente – scrivono – sono state tutte, miseramente, disattese. È appena il caso di rammentare che l'assenza di un confronto sull’organizzazione ha come risultato l'estrema confusione nella quale si svolgono le attività del personale: senza una gestione almeno omogenea e coordinata tra gli uffici di Nuoro e quelli dell’Ogliastra, senza una definizione condivisa dell'assetto delle Posizioni Organizzative prorogate proprio in funzione di un "accordo" mai veramente concluso con gli scriventi, senza superare una applicazione contrattuale decentrata ancora fortemente disomogenea tra il personale delle due sedi, senza alcun rispetto degli obblighi che impongono l'utilizzo delle risorse del salario accessorio solo a seguito di una contrattazione con le organizzazioni sindacali e le Rsu ed anzi adottando unilateralmente atti che implicano un vincolo su quelle stesse risorse».

Per queste ragioni i rappresentanti dei lavoratori hanno proclamato lo stato di agitazione del personale, insieme con la convocazione di due assemblee del personale nelle sedi di Nuoro e Lanusei, «riservandosi di avviare le procedure per il raffreddamento dei conflitti prima di proclamare lo sciopero con il blocco dei servizi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative