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Raid a Oliena, il sindaco: «I teppisti non ci fermano»

Raid a Oliena, il sindaco: «I teppisti non ci fermano»

Il Comune chiuso per motivi di sicurezza riaprirà domani dopo una bonifica Indagini difficili, i carabinieri stanno raccogliendo elementi per risalire ai vandali

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OLIENA. «Noi non ci fermiamo, andiamo avanti con la stessa decisione con la quale abbiamo amministrato finora. I violenti e i teppisti non fermeranno l’attività amministrativa e, anche se il Comune non è agibile, oggi alle 11 la Giunta comunale si riunirà nella sede del comando dei vigili urbani per deliberare alcuni punti importanti per la nostra comunità». Il sindaco Martino Salis ha risposto con in fatti ai teppisti che hanno devastato gli uffici comunali provocando la chiusura degli uffici, che saranno riaperti al pubblico soltanto giovedì dopo la necessaria bonifica a causa del pericolo inquinamento causato dalla polvere degli estintori svuotati in tutto l’edificio dai vandali.

«I danni ammontano a diverse decine di migliaia di euro – ha continuato il sindaco –. Ora il nostra impegno principale è riaprire al più presto il Comune, la casa di tutti gli olianesi non può restare chiusa per colpa di questi delinquenti. È necessaria una bonifica, ma siamo certi che già domani l’attività potrebbe riprendere regolarmente, nel frattempo lavoriamo nella sede dei vigili urbani».

Intanto, i carabinieri del paese insieme a quelli della Compagnia di Nuoro hanno intensificato le indagini per risalire agli autori del raid vandalico. Gli specialisti del reparto scientifico hanno continuato a cercare tracce utili per dare un volto e un nome ai teppisti, mentre gli investigatori sono alla ricerca del movente.

Al sindaco di Oliena continuano ad arrivare attestati di solidarietà. Dopo quelli del presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau, dei consiglieri Pietro Pittalis e dell’olianese Luigi Crisponi e di decine di sindaci del territorio, è arrivato anche il messaggio di Andrea Soddu, a nome dell’amministrazione comunale ma anche in qualità di presidente del Cal (Consiglio delle autonomie locali). «Essprime la mia solidarietà ai colleghi sindaci Martino Salis di Oliena e Carla Medau di Pula che in questi giorni sono stati bersagli di attacchi alla persona e all'istituzione che rappresentano – ha scritto Andrea Soddu –. A Oliena ignoti vandali sono entrati nel palazzo comunale causando numerosi danni. A Pula, il primo cittadino è stato vittima di attacchi personali di matrice sessista sui quali sta indagando la magistratura. A nome del Cal esprimo la più forte condanna verso due episodi che ancora una volta vanno a colpire gli amministratori e, di riflesso, le nostre comunità. L'attacco al municipio denota scarso rispetto per quella che è la casa di tutti gli olianesi, il luogo del dialogo democratico, dove quotidianamente tra mille difficoltà si cercano le migliori soluzioni per risollevare il paese dalla crisi combattendo ogni possibile focolaio di malessere»..

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