Piano di rilancio, segnale forte dalla Regione
Il nucleo di valutazione ha approfondito l’esame dei progetti: il 29 la riunione della cabina di regia
NUORO. Il Piano di rilancio del Nuorese muove finalmente i primi passi. Siamo ancora alla fase istruttoria, ma dalla Regione è arrivato un segnale forte. Il nucleo di valutazione ha infatti approfondito l’esame delle 10 idee progettuali inserite nel Piano di rilancio. La verifica, in base al cronoprogramma, sarà conclusa entro aprile, ma già per il 29 marzo è stata convocata una riunione con tutta la cabina di regia per verificare lo stato di avanzamento dell’iter di valutazione, i tempi per l’avvio dei progetti, gli interventi e le questioni relative alla fiscalità di vantaggio. Se la verifica sulle proposte di sviluppo dovesse avere esito positivo, le idee progettuali, attualmente all’esame del gruppo di valutazione, saranno subito portate a finanziamento.
I dieci progetti esaminati nell’incontro alla Regione, coordinato da Filippo Spanu, assessore agli Affari generali ma che da Capo di gabinetto della Presidenza della Giunta regionale, ha seguito tutto il percorso del Piano di rilancio del Nuorese, erano relativi all’ambiente, alla cultura, all’istruzione, al settore manifatturiero e alle infrastrutture. Ta gli altri, sono stati definiti, interventi a favore del distretto del marmo, il cablaggio delle aree industriali, azioni per rafforzare il sistema scolastico e l’offerta culturale e turistica del territorio anche con la creazione di nuove attività.
«L’attività di valutazione – ha spiegato l’assessore Filippo Spanu – andrà avanti secondo gli accordi e i tempi già definiti con il partenariato istituzionale, economico e sociale. La Giunta regionale ribadisce che i finanziamenti saranno indirizzati a favore delle iniziative che presenteranno una solida struttura e che sono perfettamente calate nel territorio. E c’è un altro requisito importante – ha aggiunto l’assesore –: dimostrare che i progetti possono essere immediatamente avviati. Con il Piano di Rilancio del Nuorese si vuole favorire lo sviluppo integrato di un territorio pesantemente colpito dalla crisi economica e sociale e avviare un percorso di crescita coerente con le sue vocazioni e specificità. Il totale delle risorse disponibili ammonta a 81 milioni – ha concluso Filippo Spanu – ma di fronte a progetti effettivamente esecutivi, i finanziamenti potranno ulteriormente crescere».
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