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Nuoro

Barca va all’attacco: «Ex operai Legler dimenticati e beffati»

di Federico Sedda
Barca va all’attacco: «Ex operai Legler dimenticati e beffati»

Ottana, polemica sulle graduatorie della mobilità in deroga «Gli esclusi sono rimasti in solitudine, Comune indifferente»

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OTTANA. Polemiche a Ottana per il mancato inserimento di un gruppo di ex lavoratori tessili nelle graduatorie degli aventi diritto alla mobilità in deroga per il 2016. La questione è al centro di una dura presa di posizione del capo gruppo dell’opposizione in consiglio comunale, Edoardo Barca, che accusa l’amministrazione comunale di avere trascurato il problema. «Alcune decine di ex dipendenti Legler – si legge in una nota dell’esponente della minoranza – sono stati beffati sotto l’indifferenza totale di chi nelle istituzioni e nei sindacati dovrebbe essere preposto alla loro tutela. Il tutto in barba alla tragica situazione socio-economica in cui versa la popolazione ottanese a causa del perdurare della pesante crisi di lavoro». Edoardo Barca ricostruisce la storia di questi ex lavoratori che ora si ritrovano senza ammortizzatori sociali. «Tutto – fa sapere il capo gruppo della minoranza – nasce con il bando regionale pubblicato il 2 dicembre del 2016 e con scadenza il 14 dello stesso mese nel quale si dava la possibilità ai lavoratori privi di sussidio economico dal primo gennaio del 2016 di poter fare la richiesta per ottenere la mobilità in deroga per lo stesso anno. Oltre alle difficoltà per l’esiguità del tempo per poter presentare le domande – denuncia Barca – alcuni rappresentanti dei sindacati diedero notizia che i lavoratori tessili erano esclusi dal provvedimento, salvo poi compilare le domande per pochi lavoratori di Ottana che nei giorni scorsi hanno già percepito l’indennità di mobilità relativa al primo semestre del 2016. Gli esclusi ora, in totale solitudine e senza il sostegno di nessuno, si sono dovuti rivolgere al prefetto di Nuoro che si è detto disponibile a portare la loro istanza in Regione per potere ottenere i loro diritti». A questo punto Edoardo Barca punta il dito contro l’amministrazione comunale di Ottana. «Quello che fa più rabbia – sottolinea nella nota – è che io stesso, a nome della minoranza, avevo sollevato il problema nella seduta del consiglio comunale del 22 dicembre 2016, trovando, però, nel sindaco e negli assessori totale indifferenza perché anche loro convinti che i tessili erano esclusi dall’accordo. A nulla è valso ricordare l’esempio del Comune di Siniscola che aveva incluso questi lavoratori nei cantieri verdi di cui anche Ottana e beneficiaria. Ora ci si accorge, purtroppo in ritardo, che quanto sostenuto allora dalla minoranza era vero. A questo punto – conclude Edoardo Barca – mi chiedo se tutto questo sia dovuto a scarsa informazione o alla quotidiana nullità nell’azione amministrativa di chi dovrebbe interessarsi dei problemi reali del paese e non limitarsi, invece, a gestire l’ordinario». La polemica sembra destinata a continuare.

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