La Nuova Sardegna

Nuoro

«Fondamentale la collaborazione»

«Fondamentale la collaborazione»

«La collaborazione dell’intero paese con l’Arma dei carabinieri ha prodotto i suoi buoni risultati». «Egregio il lavoro di investigazione fatto dai carabinieri». Esulta così il sindaco di Lodè...

1 MINUTI DI LETTURA





«La collaborazione dell’intero paese con l’Arma dei carabinieri ha prodotto i suoi buoni risultati». «Egregio il lavoro di investigazione fatto dai carabinieri». Esulta così il sindaco di Lodè Graziano Spanu (nella foto) alla notizia che è stata sgominata la banda dei furti nelle chiese, compreso il furto messo a segno nella parrocchiale della comunità dell’Alta Baronia lo scorso 21 febbraio. «Un’infamia che avrebbe compromesso i nostri rapporti interni e il lavoro fatto in tanti anni di impegno quotidiano». Infastidito da certe “battutine” che in questi giorni sono circolate soprattutto sui social, Facebook in primis, il sindaco esulta soprattutto davanti alla conferma che il colpo messo a segno a casa di don Alessandro sia responsabilità «di gente venuta da fuori, e non di gente del nostro paese». «Resta la gravità del fatto, naturalmente, ma sapere che non c’erano lodeini ci permette di tirare un sospiro di sollievo». È lui, il primo cittadino Graziano Spanu che aveva convocato il paese in assemblea pubblica appena due giorni dopo il furto nella canonica del giovane parroco fresco di incarico. «La comunità si è stretta attorno a don Alessandro fin dall’immediato». E fin da subito si era capito che certe “visite strane” in paese fossero all’origine del furto. (l.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative