LE MILLE VOCI CHE CANTANO IL MIRACOLO
di LUCIANO PIRAS Che sia un evento storico è un dato di fatto. E non soltanto per Nuoro. “Non potho reposare” di Badore Sini ha fatto il miracolo che nessun altro è riuscito a fare nella storia...
di LUCIANO PIRAS
Che sia un evento storico è un dato di fatto. E non soltanto per Nuoro. “Non potho reposare” di Badore Sini ha fatto il miracolo che nessun altro è riuscito a fare nella storia recente dell’isola: mettere insieme le diverse anime della Sardegna. Stavolta è bastata una canzone, tanto popolare quanto amata e conosciuta nel mondo, per mettere sulla stessa frequenza cardiaca le mille voci di Nuoro. Che poi sono le mille voci della Sardegna tutta. Sineddoche di una terra sempre vista e bollata come disgregante, frantumante e persino sgretolante. Pocos, locos y mal unidos, diceva qualcuno. Stavolta non è così, cari signori benpensanti che andate avanti a forza di slogan! Nuoro, la patria dei cori, stavolta, si ritrova unita intorno a una canzone, “Non potho reposare”, per farne un inno e un video che faranno il giro del globo attraverso il web, con duecento e forse passa coristi di vari gruppi che per la prima volta canteranno insieme, diretti dal collaudato maestro Alessandro Catte. Lui, che alla coralità nuorese dedica anima e corpo; lui che avrà anche il compito di dirigere e amalgamare un’altra voce di Nuoro conosciutissima nel mondo intero: quella di Piero Pretti, tenore figlio di Nuoro, Santupredinu doc che il mondo intero ci invidia.
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