La Nuova Sardegna

Nuoro

Una sola nave da crociera nel porto sottoutilizzato

di Lamberto Cugudda
Una sola nave da crociera nel porto sottoutilizzato

Continua il declino dell’unico scalo passeggeri delle province Ogliastra e Nuoro L’unica tratta di linea rimasta è la corsa bisettimanle per Civitavecchia

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ARBATAX. L’unico porto passeggeri (nonché industriale e commerciale) delle province dell’Ogliastra e di Nuoro continua a essere desolatamente vuoto. L’unica tratta rimasta è la bisettimanale con Civitavecchia-Cagliari. L’altra bisettimanale (lo è stata per diversi decenni) annuale con Genova-Olbia e viceversa, da diversi anni viene riattivata solo da fine luglio a inizio settembre. Per la stagione estiva, per ora, si preannuncia con certezza solo l’approdo, dalla mattina alla sera del 18 maggio, di una nave da crociera: si parla della MN FTI Berlin (del noto e importante tour operator tedesco Frosch Touristik International – FTI). La MN FTI Berlin, che trasporta al massimo 412 passeggeri, ha un equipaggio composto da 180 membri. Ha una lunghezza 139 metri, è larga 17 metri, ha una velocità massima di 15 nodi, ha sei ponti e una piscina. Venne costruita nel 1980 e negli anni dal 1986 al 1998 fu usata come “Nave dei sogni” per l’omonima serie televisiva trasmessa dal secondo canale della Televisione Tedesca.

Tolta la “toccata” ogliastrina della non certo mastodontica nave da crociera – che per ora è l’unica annunciata nel corso della stagione vacanziera – per il resto lo scalo marittimo di Arbatax non gode di certo di grande salute. Da tanti anni, circa una decina, si parla di 11 milioni di euro pronti pe rgli interventi di manutenzione nelle varie banchine e negli spazi adiacenti lo stesso porto, ma di spendita reale non se ne vede ancora traccia. «Non sapevo dello scalo ad Arbatax della nave da crociera tedesca – ha detto ieri il sindaco di Tortolì-Arbatax, Massimo Cannas – ma spero possa essere solo la prima di tante. Per quanto attiene i collegamenti della Tirrenia Cin da e per Arbatax, mi auguro che la Genova-Olbia-Arbatax e viceversa possa essere riattivata almeno dalla prima decade del mese di giugno. E che, come avevamo chiesto, aumentino invece le corse da e per Civitavecchia, che per noi resta lo scalo principale». Cannas prosegue: «Per quanto attiene gli interventi per le manutenzioni e le sistemazioni di banchine e altro, sappiamo che ci sono, da anni, 11 milioni di euro. Il Consorzio industriale (destinatario delle risorse) insieme a noi, alla Regione, al Demanio e al Circomare Arbatax, sta lavorando per riuscire a effettuare tali interventi quanto prima».

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