Armi e munizioni in casa, giovane arrestato a Macomer
Mattia Canu fermato dopo una perquisizione dei carabinieri Sequestrati un fucile, una balestra, un pugnale e marijuana
MACOMER. Deteneva in casa armi e munizioni (un piccolo arsenale che comprendeva anche un fucile a canne mozze con la matricola abrasa) che sono state sequestrate. Un giovane di Macomer, Mattia Canu di 29 anni, ieri mattina è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Macomer al termine di una perquisizione domiciliare eseguita nella sua abitazione situata nel centro storico della città, durante la quale sono state ritrovate le armi. L’operazione si inquadra nelle attività di controllo svolte dai militari della stazione e finalizzate alla prevenzione dei reati.
I carabinieri della stazione di Macomer, su indicazione dei colleghi della Compagnia dei carabinieri di Villacidro, hanno perquisito l’abitazione di Mattia Canu situata nella parte vecchia della città. I carabinieri di Macomer alle prime luci dell’alba hanno bussato casa del giovane. La pattuglia composta dal maresciallo Pier Luigi Giordo, comandante della stazione, dal maresciallo Alessio Carrisi e dal vice brigadiere Sergio Acca, nel corso della perquisizione hanno rinvenuto a casa del giovane un fucile calibro 12 monocanna con la matricola abrasa, un fucile calibro 12 a canne mozze matricola cancellata tramite abrasione, una balestra, un pugnale modello ranger, 94 cartucce calibro 12 vario tipo, più due grammi mariujuana e una ricetrasmittente. Le armi, la droga e tutto il materiale trovato nel corso della perquisizione nella casa del giovane sono stati sequestrati. Mattia Canu è stato tradotto al carcere circondariale di Massama a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’arresto di Macomer rientra in un’operazione più ampia avviata dai carabinieri della Compagnia di Villacidro per combattere lo spaccio della droga e che ha interessato diversi centri della Sardegna con sviluppi anche nella penisola. Dai militari di Villacidro è poi partito l’imput che ha fatto scattare i controlli anche a Macomer e, più nello specifico, la perquisizione in casa di Mattia Canu. Non si conoscono i particolari delle indagini che dal Cagliaritano hanno portato a Macomer perché sono ancora in corso delle indagini che potrebbero essere compromesse da una fuga di notizie. È però evidente che qualche ramificazione dell’indagine ha preso la direzione del Marghine. Non si spiega altrimenti la segnalazione partita dai carabinieri di Villacidro ai colleghi di Macomer.
Dove lo spaccio della droga esiste da tempo e si cerca in tutti i modi di contrastarlo. I carabinieri della Compagnia di Macomer al comando del capitano, Giuseppe Pischedda hanno intensificato da tempo l’attività di controllo del territorio con lo scopo di contrastare la diffusione delle armi e della droga e di prevenire furti e altre attività criminali. La perquisizione che ha portato all’arresto del giovane di Macomer si inquadra anche in queste attività. (t.g.t.)
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