La Nuova Sardegna

Nuoro

Efficienza energetica, 15 studenti in Russia

Efficienza energetica, 15 studenti in Russia

Rappresentanti dei licei di Macomer partecipano a uno stage alla Scuola 1409 di Mosca

2 MINUTI DI LETTURA





MACOMER. Le sanzioni imposte dall’Unione Europea alla Russia hanno fermato gli scambi commerciali, ma non fermano quelli tra culture e il confronto tra scuole che consente di scambiare conoscenze ed esperienze. Le scuole di Macomer stanno per intraprendere nuovi accordi con le istituzioni scolastiche russe e, in particolare, col prestigioso Istituto Puskin, centro per l'insegnamento della lingua russa all'estero, e la Scuola 1409 di Mosca, un polo scolastico di eccellenza che opera nel campo dell’insegnamento delle lingue straniere e delle discipline informatiche.Dal 3 al 7 aprile i rappresentanti delle istituzioni scolastiche della Rete Frisali World delle Regioni Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Liguria, parteciperanno a una missione a Mosca cofinanziata dalla Fondazione Cassa di risparmio Udine e Pordenone (Crup), su invito della prestigiosa Scuola 1409 diretta dalla professoressa Irina Ilicheva, che è anche deputato della Duma, il Parlamento russo, e amica di Putin. Faranno parte della delegazione Raffaele Franzese, coordinatore internazionale della rete Frisali World, il sindaco di Macomer Antonio Succu e i dirigenti scolastici Massimo De Paudell’Istituto “S. Satta”, Gavina Cappaidel Liceo “G. Galilei”, Sergio Masiadell’Istituto comprensivo “G. Caria”, tutti di Macomer, Andrea Carlettidell’Istituto “A. Malignani” di Udine e Alessandro Cavannadel Liceo “S. Pertini” di Genova.

Obiettivo dell’iniziativa è quello di avviare una serie di scambi tra scuole riguardanti l’efficienza energetica. Studenti universitari russi verranno a Macomer e attraverso l’Its, che nel settore è uno degli istituti di formazione più avanzati in Italia, vedranno come si gestisce l’efficienza energetica. A giugno poi, 15 studenti delle scuole di Macomer trascorreranno una settimana a Mosca per conoscere le scuole locali. «Il progetto di cooperazione bilaterale Italia-Russia è iniziato nel 2003 – spiega Raffaele Franzese –. La Rete Frisali ha sempre continuato ad avere ottimi rapporti con i partner russi a Mosca e a San Pietroburgo, e anche una delegazione della Fondazione Its Sardegna ha partecipato a vari incontri, nel corso dei quali sono stati stipulati importanti accordi, come quelli con la Russian Timiryazev State Agricultural University e con le istituzioni scolastiche di Poskov e San Pietroburgo, che hanno ricambiato la visita anche in Sardegna». Per il sindaco, Antonio Succu, quella che partirà lunedì è una missione importante che «rinsalderà i già ottimi rapporti con le istituzioni russe». Importanza sottolineata anche dai dirigenti delle scuole di Macomer che vedono la possibilità di offrire agli studenti occasioni di confronto con i coetanei russi. (t.g.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative