Macomer, arrivano i nuovi treni veloci per i pendolari
Novità dopo l’inaugurazione del nuovo centro intermodale Deiana: «Così nasce un nuovo polo regionale dei trasporti»
MACOMER. Dopo l’inaugurazione del centro intermodale passeggeri, ora si attende l’arrivo dei nuovi treni per la linea Macomer-Nuoro. Macomer inizia a recuperare il ruolo svolto in passato di polo dei trasporti. Per quello delle merci, invece, c’è poca speranza, anche perché è legato alle Ferrovie dello Stato che da anni trasportano solo la gente, e al trasporto marittimo, che è limitato solo ai mezzi su gomma. Intanto si cerca di rivitalizzare la linea Macomer-Nuoro, sulla quale il servizio è fatto con i mezzi degli anni Cinquanta. «Il centro intermodale – ha spiegato l’assessore Massimo Deiana – è la nuova strategia per i trasporti. Sappiamo che per far vivere un territorio è fondamentale un sistema di trasporti che funzioni e in questa direzione stiamo investendo moltissimo. Abbiamo avviato l’acquisto di 5 nuovi treni, alcuni dei quali entreranno in funzione sulla linea Macomer-Nuoro, abbiamo già avviato il completamento del centro intermodale di Nuoro e finanziato il centro di manutenzione e rimessaggio dei nuovi treni che verrà costruito proprio qui». Deiana non ha indicato una data, ma ha detto che i treni arriveranno nel giro di pochissimo tempo. «Sono previsti per la seconda metà di quest’anno – ha proseguito – , avremo un nuovo sistema di trasporti che grazie a questo centro intermodale consentirà di mettere in collegamento la gomma, il ferro a scartamento ridotto e la linea ferroviaria di riferimento, che è quella per Cagliari, Porto Torres e Olbia». Di treni la Regione ne ha acquistato cinque. Il primo si conta di portarlo a breve a Macomer. L’obiettivo è quello di farne viaggiare almeno quattro sulla Macomer-Nuoro. «Se trovo altri 30 milioni – ha detto l’assessore Deiana – ne prendo altri sei». Il problema della linea Macomer-Nuoro è quello che si tratta di una ferrovia a scartamento ridotto con una larghezza dei binari di 950 centimetri. Praticamente i treni vanno fatti appositamente per questa ferrovia per cui chi li costruisce deve prima costruirsi la catena di montaggio. Ogni treno costa 4,5 milioni di euro. A Macomer, intanto, si potenzierà l’officina per la manutenzione degli autobus. Anche questo è un passo avanti verso la creazione del nuovo polo regionale del trasporto dei passeggeri. (t.g.t.)
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