Riaperta l’Orientale sarda per ora solo su una corsia
Dorgali, l’Anas ha autorizzato la circolazione a senso unico alternato sulla 125 Il sindaco di Urzulei: «Finalmente ci si avvia verso la normalità, finiranno i disagi»
DORGALI. Con un mese circa rispetto ai tempi annunciati, ieri mattina è stata riaperta al traffico a senso unico alternato la strada statale 125, l’Orientale Sarda. Era stata chiusa il 15 ottobre scorso a seguito di una enorme frana al km 194,200, nel tratto che dalla galleria per Cala Gonone porta verso Genna Silana. La riapertura del tratto di strada è arrivato dopo lunghi mesi di attese e disagi.
I tempi lunghi della burocrazia hanno condannato i cittadini a giri lunghissimi. Prima gli incontri tra i rappresentanti degli enti interessati, poi l’acquisizione delle varie autorizzazioni, la predisposizione dei bandi della gara e infine i lavori. Quello di messa in sicurezza del costone – si dice – poteva essere eseguito in tempi molto più veloci. A questi hanno fatto seguito quelli sulla strada. Ieri dopo poco meno di sei mesi, la riapertura. Qualcuno era già transitato dal giorno prima, ma l’apertura ufficiale è avvenuta nella tarda mattinata di ieri. L’Anas è scesa in campo con una nutrita squadra di cantonieri che ha lavorato per rendere la strada percorribile. Un grazie particolare andrebbe a loro. Al primo segnale verde del semaforo, versante Ogliastra, è scattato il signor Piero Murru con la sua auto.
«Era ora. Non sembra vero ripassare da queste parti – hanno detto gli automobilisti – Ma adesso tutto il tempo perso e del danaro speso chi ci ripaga?». Due auto di turisti, australiani e inglesi che andavano in direzione Baunei erano incuriosi dal blocco. «Siamo qui da 15 minuti» hanno detto, mentre un uomo di Baunei ha risposto ironicamente: «Noi da sei mesi». Insomma un clima quasi di festa. Anche il sindaco di Urzueli, Ennio Arba, il centro sicuramente più penalizzato dalla chiusura dell’importante arteria, ha commentato: «Siamo soddisfatti ma allo stesso rammaricati che ci siano voluti ben sei mesi per la riaperura della strada. Siamo convinti che con un po’ di interessamento in più si poteva fare più in fretta». Poi alla domanda: «Ma non è che hanno velocizzato i lavori perchè deve passare il Giro D’Italia?». Il primo cittadino ha risposto: «Ciò che conta è che la l’Orientale sia stata aperta ponendo fine al disagio di tantissime persone».
«La strada è stata riaperta e questa è una bella notizia – ha aggiunto il sindaco di Baunei, Salvatore Cabras – Si torna alla libera circolazione civile e turistica. È un gradito ritorno alla normalità. Fa piacere che da parte dell’Anas siano stati mantenute le promesse fatte. Ben vengano notizie di questo tipo».
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