Acqua torbida dai rubinetti di Macomer
Gli amministratori hanno chiesto l’intervento di Abbanoa per stabilire le cause del fenomeno
MACOMER. Ieri mattina in diverse zone dell'abitato cittadino l'acqua della rete si presentava torbida, maleodorante e di colore marrone.
L'anomalia ha destato preoccupazione e naturalmente disagio per le famiglie e le attività commerciali come bar e ristoranti. L'acqua che sgorga dai rubinetti non è sicuramente potabile e neanche utilizzabile per lavare la biancheria considerata la colorazione anche se per il momento non è stata emanata alcuna ordinanza che ne vieta l'utilizzo per bere e la preparazione di bevande e alimenti.
Diversi amministratori comunali, dopo avere ricevuto la segnalazione da tanti cittadini, hanno comunque prontamente informato Abbanoa. Per il momento non si conoscono le cause che hanno determinato la torbidità dell'acqua della rete in diverse zone della città, che è uno dei parametri che ne determina la potabilità. Non è da escludere che il problema sia legato a dei lavori che il personale di Abbanoa ha eseguito nelle condotte della rete idrica cittadina, anche se è possibile che la causa sia di altra natura. L'ultima ordinanza del sindaco che vietava l'uso dell'acqua anche per la preparazione di bevande risale al mese di novembre dello scorso anno, in seguito ad esami chimici eseguiti dal Distretto Sanitario di Macomer della Asl di Nuoro su campioni prelevati in diverse zone dell'abitato cittadino, che evidenziavano la presenza di valori fuori norma e di conseguenza privi dei requisiti di sicurezza. Lo scorso gennaio per un’ intera giornata la città rimase senza acqua a causa di guasto elettrico nell'impianto di sollevamento Temo 2 dell'acquedotto a causa di un violento nubifragio nel centro Sardegna, che aveva reso necessario l'uso di due autobotti per venere incontro ai cittadini in difficoltà.
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