Storia, natura, cibo e archeologia torna “sa paskisedda vithichesa”
Bitti, giunge alla settima edizione la manifestazione promossa per pasquetta tra il paese e i dintorni In programma anche visite guidate a Su Tempiesu di Orune e un tour alla mostra dei dinosauri
BITTI. Anche quest’anno, visto il successo del passato, viene riproposta la pasquetta, “sa paskisedda vithichesa”, nell’antico borgo dei tenores. La giornata tra storia e natura, giunta alla settima edizione, prevede diverse possibilità: la visita guidata al parco archeologico di Su Tempiesu di Orune, una visita alla mostra dei dinosauri di Bittirex, oppure, in alternativasi può visitare il complesso nuragico di Romanzesu. E fa da degna cornice a tutto il pranzo tipico in agriturismo. «È sicuramente un’occasione per scoprire l’arcaico mondo nuragico e gustare i prodotti del territorio» spiega l’esperta guida turistica, Dario Farina, promotore dell'iniziativa.
Il programma prevede l'accoglienza dei partecipanti, il giorno di pasquetta, in piazza Asproni alle ore 9.30. Alle ore 10 ha inizio la visita guidata alla fonte nuragica “Su Tempiesu” di Orune, uno dei più importanti esempi di architettura e ingegneria idraulica di epoca nuragica, risalente al XII secolo avanti Cristo. Particolare fascino riveste la sorgente che lo alimenta.
Alle 13.30, poi, è in programma il pranzo tipico che i partecipanti potranno gustare nei locali dell’azienda agrituristica Dogolai di Bitti. Si tratta di una struttura che è immersa in un paesaggio da favola e che è conosciuta e apprezzata per la cucina tradizionale basata sui piatti tipici locali.
Il programma della giornata, poi, prevede alle 16.30 una visita guidata alla mostra dei dinosauri Bittirex. La mostra, presente da tempo nel paese, è ormai diventata un evento culturale apprezzato e di successo, che propone numerosi dinosauri fra intrattenimento e contenuti scientifici.
In alternativa si può usufruire di una visita guidata al complesso nuragico di Romanzesu di Bitti, uno degli insediamenti più suggestivi e singolari della Sardegna nuragica, un complesso che si sviluppa per oltre sei ettari in cui sarà possibile apprezzare l'architettura nuragica di tipo cultuale con le varie tipologie templari, immerso in una fittissima sughereta che, oltre tremila anni fa, accoglieva una moltitudine di religiosi convenuti dalle varie parti della Barbagia.
Il servizio di visita guidata verrà garantito da guide turistiche munite di patentino regionale. Le informazioni potranno essere richieste via e-mail o telefono, mentre le prenotazioni dovranno pervenire via telefono entro le ore 20 di sabato 15 a Dario Farina 329-1177556, email farinadario71@gmail.com .
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