Bilancio in ritardo Il Comune rischia il commissariamento
NUORO. Sul Comune incombe il commissario per la mancata approvazione del bilancio preventivo proiettato su tre anni (2017-2019). Ieri l’assessorato regionale agli Enti locali, con una delibera...
NUORO. Sul Comune incombe il commissario per la mancata approvazione del bilancio preventivo proiettato su tre anni (2017-2019). Ieri l’assessorato regionale agli Enti locali, con una delibera firmata da Sabina Bullitta (ex dirigente del Comune ed ex commissario della Provincia), ha diffidato l’amministrazione invitandola a votare il bilancio di previsione entro il 14 aprile.
Una bella grana per l’amministrazione guidata da Andrea Soddu, che ha ereditato una situazione pesante: il Comune per ripianare i debiti degli ultimi 30 anni (quasi 50 milioni di euro) si è indebitato fino al 2037. E, visti i numeri, non sarà facile redigere il bilancio per i prossimi tre anni. La scommessa sarà contenere le spese continuando a garantire i servizi essenziali ai cittadini. E che i numeri non tornino ne è testimonianza il drammatico appello che il sindaco ha lanciato qualche settimana fa, salvo poi fare retromarcia. «La Regione deve dare un contributo straordinario a Nuoro».
«Il bilancio preventivo arriverà sul tavolo della giunta entro pochi giorni – assicura il sindaco – Più della metà dei comuni italiani non hanno approvato il bilancio entro il termine previsto dalla legge, cioè il 31 marzo. È probabile che il governo conceda una proroga ai comuni ritardatari, così come richiesto dall’Anci».
Commissario o meno, una cosa è certa: far quadrare i conti, al comune di Nuoro, sarà un’impresa difficile. La situazione di cassa è complicata, anche se, assicura il sindaco, «troveremo una soluzione: il bilancio va considerato un cantiere sul quale lavorare giorno dopo giorno». (g.z.)
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