Bitti, ponte di Pasqua con il “tutto esaurito”
Da “S’Incontru” all’esposizione del Tirannosauro Rex fino alle biciclette d’epoca Centinaia i visitatori che in questi giorni hanno preso d’assalto il paese
BITTI. Bitti stavolta non si è fatta cogliere di sorpresa e per le festività del ponte pasquale tutte le attività turistiche, culturali, di ristorazione, soggiorno e commercio hanno tenuto aperti i battenti. Non poteva essere altrimenti, viste le tante prenotazione che da giorni mandavano segnali positivi per l’apertura della stagione. Già domenica di Pasqua si sono visti i primi turisti, mescolati alle centinaia di fedeli che hanno assistito al suggestivo rito de “S’Incontru” tra il Cristo risorto e la Madonna, con i cortei religiosi giunti nella piazza Asproni, accompagnati dai colpi a salve esplosi dai fucilieri dalle terrazze adiacenti. Ma è per la tradizionale giornata dedicata alla gita fuori porta che in paese si è registrato il grosso delle presenze. Come previsto l'interesse per le tante attrazioni che Bitti offre a 360 gradi era tenuto alto dalla super gettonata e richiestissima visita all’esposizione “BittiRex-I dinosauri più belli d’Italia”, con la novità quest’anno dell’esemplare di Tirannosaurus Rex a grandezza naturale, creato appositamente dalla Geomodel ed esposto nella piazzetta Pittalis, a ridosso del percorso museale in pieno centro storico. Già dalla prima mattinata il flusso di visitatori era costante e intorno a mezzogiorno erano centinaia i biglietti staccati, sia per la singola mostra in via Deffenu che per l’intero percorso che, oltre ai dinosauri comprende i due musei, quello multimediale del canto a tenore e della civiltà contadina, il sito archeologico di Romanzesu e la novità costuita da “Bitziclettas”, la mostra di biciclette d’epoca proposta dall0’associazione “Akimus”, propedeutica a tutta una serie di manifestazioni legate al Giro d'Italia che dopo tanti anni di assenza, durante la seconda tappa di sabato 6 maggio, attraverserà il centro storico di Bitti. Complice la bella e tiepida giornata primaverile che ha favorito gli spostamenti e le gite in campagna, tutte le attività di ristorazione immerse nella natura hanno lavorato a pieno regime. C’è da dire inoltre che la tradizione enogastronomica bittese, paese di profonda cultura pastorale, è una delle più rinomate della Sardegna, con pietanze di assoluta eccellenza. I tre agriturismi presenti nel territorio, “Ertìla”, “Dogolai” e “Calavrina”, hanno infatti registrato il pienone, sia con il numero dei coperti che per quanto riguarda i pernottamenti, con in tutti i posti letto disponibili occupati. Sold out anche per i diversi bed & breakfast all'interno del centro abitato, cresciuti notevolmente nel giro di pochi anni sia come numero che come qualità del servizio. Scelta azzeccata anche quella della direzione dell'hotel Su Lithu, la principale struttura alberghiera del centro barbaricino immersa nel verde contesto della pineta, che rispetto agli anni precedenti ha optato per un’apertura anticipata della stagione. “Un lunedì dell’Angelo decisamente positivo, aldilà delle più ottimistiche previsioni – ha detto Dario Giovanetti, proprietario e manager dell'hotel – tanto che abbiamo dovuto aumentare il numero dei coperti con ulteriori posti nelle terrazze». Tutti segnali molto positivi che fanno ben sperare per il prossimo ponte del 22-25 aprile, giorni in cui a Bitti si festeggerà il patrono San Giorgio martire.
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