Ex Alas, dopo la ristrutturazione parte il bando per l’affidamento
Macomer, il vecchio grande complesso industriale verrà presto affidato in gestione dal Comune A metà del mese di maggio sarà comunque utilizzato per allestire la mostra del libro antico
MACOMER. L’ex complesso industriale Alas ristrutturato di recente non rimarrà una scatola vuota. L’amministrazione comunale intende utilizzarlo da subito e ha pubblicato un bando per la concessione in gestione degli spazi dove i lavori sono stati ultimati, i quali comprendono il bar caffetteria, una sala polifunzionale, una sala esposizione e due portici. In futuro la gestione sarà estesa a tutto il complesso, per il quale è stato ipotizzato un utilizzo come centro congressi e come impianto in grado di accoglie mostre e fiere di valenza locale e regionale, come quella del libro dedicata all’editoria sarda e altre che si sono svolte a Macomer negli ultimi anni.
Già per la prossima edizione della Fiera del libro in Sardegna che si terrà a metà maggio la struttura sarà utilizzata per allestire una mostra del libro antico. Per l’Alas si vuole evitare che accada come era avvenuto per le caserme Mura, che rimasero chiuse per anni prima del loro impiego permanente come sede del Centro servizi culturali Unla, che ne fa un utilizzo quasi quotidiano per manifestazioni, incontri e altro. Il complesso dell’ex Alas restaurato e consolidato anche con il rifacimento dei tetti risulta utilizzabile e ultimato solo in alcune parti. Si tratta dello spazio destinato a bar-caffetteria di circa 160 metri quadri al quale si accede dalla via Cavour e del retro caffetteria con bagno, di una sala polifunzionale di 205 metri con accesso dalla sala bar, ove sono esposte alcune macchine che ricordano l’utilizzo del fabbricato come stabilimento lanario, della corte interna di 450 metri utilizzabile per manifestazioni all’aperto, di una sala esposizione di circa 100 metri e di due portici, il primo di 180 metri con accesso dalla corte interna e prospetto su via De Candia e il secondo di 77 metri con accesso da via De Candia ma anche dalla corte interna. Complessivamente si tratta di oltre mille metri quadrati, un primo nucleo di quel centro mostre e centro congressi ideato dall’amministrazione guidata dall’allora sindaco Marco Mura e che inizia a prendere corpo. La concessione prevede anche l’accesso agli altri spazi visitabili, che comunque rimarranno nella disponibilità dell’amministrazione.
Il prezzo base della gara per l’affidamento in gestione del complesso è di mille euro al mese. L’offerta migliore determinerà l’aggiudicazione della gara e sarà poi il canone di gestione. Chi si aggiudicherà la gestione potrà avviare lei locali attività commerciali, di ristorazione, organizzare eventi anche su ampia scala. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di trasformare il complesso in un polo di attrazione di eventi anche di livello sovracomunale. Negli spazi fruibili si potranno organizzare eventi di promozione, fiere, esposizioni e work shop permanenti e temporanei. (t.g.t.)
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