La Nuova Sardegna

Nuoro

Il Centro intermodale pronto entro il 2018

Il Centro intermodale pronto entro il 2018

Presto l’avvio del cantiere del secondo lotto, mentre il Comune studia una metropolitana di superficie

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Entro l’anno dovrebbe riprendere i lavori del centro intermodale, fermi al primo lotto, ossia il definitivo ammodernamento della stazione di via Lamarmora che diventerà appunto uno snodo dei trasporti pubblici gestiti dall’Arst su rotaia e su gomme. La stazione degli autobus sarà realizzata proprio a ridosso della ferroviaria, così da consentire agli utenti di poter usufruire delle coincidenze oltre che di sale d’aspetto ben più confortevoli delle attuali pensiline in viale Sardegna. Il progetto prevede un terminal passeggeri, mentre nel piano superiore ci sarà spazio per un giardino e un parcheggio da 400 auto. Il risultato finale sarà una moderna struttura, per l'interscambio delle linee ferroviario e degli auto-pullman, a servizio della città e del territorio. I lavori sono stati aggiudicati a un’impresa isolana, secondo il sistema dell'appalto-concorso bandito dal Comune. La spesa è di 2 milioni e 370mila euro, oltre a 380mila euro stanziati per far fronte a alcune opere previste dalle ultime norme sui trasporti. La somma è finanziata dalla Regione e si aggiunge ai tre milioni utilizzati per il primo lotto, concluso nel 2012. I lavori dovrebbero essere conclusi entro il 2018.

L’amministrazione comunale punta molto sul centro intermodale. Il potenziamento della stazione cittadina viene visto soprattutto come modo per migliorare l'interscambio tra i collegamenti esterni (su rotaia e gomma) e quelli interni, a iniziare dagli autobus urbani, oltre che con il trasporto privato. Le attenzioni sono ora rivolte al potenziamento del ruolo di snodo di Pratosardo, attraversato dalla ferrovia, proprio per il rilievo che l'intervento potrà avere sulle attività produttive. Un obiettivo che l'amministrazione ha già illustrato nei tavoli sui trasporti aperti alla Regione.

La base di partenza tuttavia è l'opera per migliorare la ferrovia nella tratta tra Macomer e Nuoro, sia sotto l'aspetto della sicurezza, sia dell'efficienza. Il collegamento con la città a quel punto potrebbe essere anche dirottato su un sistema di metropolitana di superficie, con un treno in partenza da e per Nuoro ogni mezz'ora, per servire pendolari e clienti della zona industriale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative