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Nuoro

I 250 lavoratori: «Siamo sull’orlo della disperazione»

Sono momenti di trepidante attesa per i 250 lavoratori della AeP multiservizi. Da una parte aspettano lo stipendio di marzo, dall’altra cercano risposte riguardo al proprio futuro lavorativo messo a...

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Sono momenti di trepidante attesa per i 250 lavoratori della AeP multiservizi. Da una parte aspettano lo stipendio di marzo, dall’altra cercano risposte riguardo al proprio futuro lavorativo messo a dura prova dal probabile subentro di una nuova società che faccia fronte ai servizi di ausiliariato, portierato e cup nell'ospedale nuorese. Prestazioni finora svolte dalla ex Derichebourg, che ha annunciato ai dipendenti la crisi finanziaria che la società sta attraversando. «Siamo molto preoccupati – commentano amaramente alcuni lavoratori – se dovesse andare via l’AeP, vista la difficoltà nel reperire i soldi degli stipendi, non ne avrebbe neanche per pagare i Tfr. Questa situazione è peggio di un licenziamento, perché sei costretto a lavorare senza essere pagato – ribadiscono a chiare lettere –. L’amministratore delegato durante l’incontro ha spiegato che non riesce a trovare altri soldi da anticipare, e noi in un certo senso lo comprendiamo. Le paure sono sempre quelle di non riuscire a pagare affitti, mutui, rate di prestiti, scuole, bollette e fare la spesa perché ci sono intere famiglie che campano solo da questo lavoro – sottolineano i lavoratori dell’ex Derichebourg –. Ormai nessuno di noi va più a lavorare con il sorriso, sopratutto chi lavora nei reparti dove, nonostante la grave situazione, spesso e volentieri viene vessato, umiliato e discriminato, arrivando in alcuni casi a situazioni estreme che gli stessi uffici preposti non riescono a risolvere». E anche se le rassicurazioni arrivano da ogni fronte, dalla società stessa, dalla Asl e persino dall'assessore regionale alla Sanità, Luigi Arru – i lavoratori temono che questa operazione possa precipitare con numerosi tagli del personale.

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