“Che Arcu’e Chelu”: ricavato della mostra all’associazione Ail
LULA. “Che Arcu’e Chelu” è il titolo della mostra di pittura dell’artista lulese Antonella Orunesu che da qualche giorno espone in via Grazia Deledda. Il titolo è significato: Antonella è una...
LULA. “Che Arcu’e Chelu” è il titolo della mostra di pittura dell’artista lulese Antonella Orunesu che da qualche giorno espone in via Grazia Deledda. Il titolo è significato: Antonella è una trapiantata di cuore che da 10 anni sta superando il suo calvario tuffandosi nell’arte. Il ricavato dalla mostra sarà devoluto all’Ail/Associazione Paolo Belli-Lotta alla leucemia e altre patologie Onlus, che come dice lei «amorevolmente mi ha ospitato per quasi un anno nella sua meravigliosa struttura a Bergamo» e all’Ail di Nuoro che «mette a disposizione dei malati case di accoglienza in città». La mostra si compone di un centinaio di opere fra paesaggi, fiori, ritratti, acquerelli, modellato con acquerelli sopra, “i luvuleseddos” vignette in sardo, il veliero di Capo Coda Cavallo. L’artista, insegnante di ruolo dal 1966 a Olbia, nel 2007 a causa di una ischemia cardiaca non diagnosticata, viene sottoposta a Bergamo a un intervento di modellamento cardiaco. Nel 2010 effettua una mostra a La Caletta di Siniscola. Tra il 2011 e il 2013 viene utilizzata all’Università di Urbino in qualità di sociologa in una ricerca sul benessere socio-sanitario nelle scuole della comunità del Montefeltro. Nel 2012 segue corsi di fotografia, disegno e serigrafia con i maestri Sirio Cangiotti e Ermes Ottaviani di Urbino. Nel 2015, effettua il trapianto a Bergamo dove rimane ricovetrata per 6 mesi e per 8 in day-ospital, sempre a Bergamo, accolta nella Casa Paolo Belli. La mostra resterà aperta sino al 16 (orari 17-20, domenica 11-13 e e 17-20). (b.a.)
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