La Nuova Sardegna

Nuoro

Giro d'Italia, maglia rosa per i creativi studenti del Ciusa

di Roberto Spezzigu
Giro d'Italia, maglia rosa per i creativi studenti del Ciusa

Il grande impegno dei ragazzi e dei docenti della scuola per abbellire la città

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Nelle giornate calde, frenetiche e colorate del Giro d’Italia, sono stati tra i grandi protagonisti dell’evento e dell’accoglienza a Nuoro della carovana dei ciclisti: gli studenti del liceo Ciusa, insomma, si sono guadagnati a buon diritto la medaglia dell’estro, della buona volontà e della fantasia perché con le loro opere hanno arricchito la città di colore e magia.

[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:site:1.15313252:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/image/contentid/policy:1.15313252:1653425140/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

«Quando il dirigente scolastico Francesco Cucca e il vicepreside Silvio Zucchelli, del Ciusa" di Nuoro, hanno comunicato ai docenti della scuola la straordinaria opportunità di collaborare con il comune nuorese – raccota il docente Gianluca Fara – su richiesta dello stesso, nell'accogliere degnamente le maglie colorate e le bici avanguardiste degli uomini dai cuori d'oro e dai muscoli d'acciaio del centesimo Giro d'Italia, insieme al docente. Graziano Mangia, docente di Arti figurative, abbiamo risposto immediatamente con interesse ed emozione». La risposta della scuola alla richiesta di collaborare all’abbellimento della città in vista del Giro, è stata dunque, e da subito, convinta e generosa.

[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:site:1.15313256:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/image/contentid/policy:1.15313256:1653425140/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

«Con tanta partecipazione – racconta ancora il docente Fara – gli alunni Elia Cosseddu (Iti Ciusa), Giovanni Sale, Simone Rodriguez, Angelo De Santi (Liceo artistico Ciusa) si sono impegnati nel progetto, sviluppato dal professor Mangia, improntandone la realizzazione dello stesso. I colori viaggiavano lesti, le forme si rincorrevano, la corsa iniziava già sul legno leggero e sui bianchi fogli; nelle strade cittadine, nel Palazzo Comunale, tavole che avrebbero dato vita al passaggio delle affamate ruote futuriste, rapide e calde, di quei ciclisti venuti dal cielo di ogni nazione. Gli alunni hanno proseguito l'attività con il poco tempo accordato per incoronare di sfumature e toni le vie, e già tra le loro dita macchiate il Giro si spiegava e aggomitolava, si scioglieva e si imbrigliava, rendeva tinteggiato il percorso d'asfalto scuro».

L’intento perseguito dai docenti e studenti del Ciusa era quello di «socializzare l'evento, cederlo unico nella memoria di noi cittadini, disegnarlo straordinario nell'impatto collettivo di una città che si vestiva a festa». E così, al termine di tanto impegno, lo sforzo dei ragazzi del Ciusa è stato ripagato con il successo ottenuto dalle loro opere: i profili stellati, alla Solitudine, alla Madonnina. Tratteggi gessati impressi da Anastasia Columbu, Marcella Manca, Giovanna Marongiu, Francesco Pintori, insieme alle docenti Maria Antonietta Flore, Luisa Chisu, Maria Franca Pintori. «Infine un segno – aggiunge in conclusione il docente Fara – una gradazione d'arcobaleno, e il cielo rosa e turchese del ciclista in volata di via Mannironi vince trionfante».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative