Posada, 4,5 milioni per la nuova cittadella scolastica

La Regione ha finanziato i lavori, sarà pronta entro il 2020 Il sindaco: «Un’occasione storica per un paese in crescita»

POSADA. Posada avrà presto un nuovo istituto scolastico che sarà realizzato a ridosso dell’auditorium. Sarà infatti demolito l’edificio che ospita attualmente le scuole elementari e al suo posto, nascerà una cittadella scolastica dotata di servizi e palestra. L’amministrazione baroniese ha infatti ottenuto un finanziamento dalla Regione partecipando al progetto “Iscol@ Asse 1, le scuole del nuovo millennio”. La somma messa a disposizione per la costruzione del plesso scolastico, ammonta a 4,5 milioni di euro ed è stata ufficializzata lunedì scorso nel corso di una conferenza stampa presieduta dal governatore Pigliaru.

Il progetto portato avanti da un gruppo di lavoro coordinato dall'assessore alla pubblica istruzione Marco Ventroni e costituito dall’architetto Irene Ferroni, dalla pedagogista Stefania Pisano e dall’insegnante Gonaria Carroni, ha redatto il documento preliminare alla progettazione, grazie anche al contributo degli studenti e dei genitori, definendo indirizzi, obiettivi ed esigenze della nuova struttura scolastica che comprenderà la scuola primaria e secondaria di 1° grado, ma anche un luogo per attività extra-scolastica che comprenderà un centro civico di aggregazione e formazione culturale. Un lavoro coordinato dalle diverse figure professionali che ha permesso a Posada di ottenere i finanziamenti regionali per la realizzazione del “Parco Iscol@-campus dell’istruzione”.

«Il progetto rappresenta un’occasione storica per un comune in crescita – dice il sindaco Roberto Tola – e consentirà di dotare il paese delle strutture idonee e innovative per attività laboratoriali, connesse alle peculiarità del territorio e alle identità professionali locali. Sarà la scuola nel Parco Tepilora, sensibile alle tematiche della sostenibilità e valorizzazione ambientale, sarà una scuola di vita, sport, teatro e musica, dotata di una palestra funzionale e di un auditorium aperti al paese e all'intero territorio, un centro innovativo dal punto di vista tecnologico e del risparmio energetico, fruibile da Enti e società che promuovano ogni forma di cultura e socialità».

Entro giugno, verrà bandito il concorso di progettazione che avrà come base il documento preliminare alla progettazione valutato dalla Regione tra i migliori. Per questo motivo, il Politecnico di Milano, che supporta l'unità di missione del Progetto Iscol@, ha deciso di studiare con due tesi di laurea, il progetto di Posada. L’iter prevede la conclusione dei lavori entro la fine del 2020, con la demolizione dell’edificio esistente e la sua ricostruzione con nuovi spazi e standard edilizi qualitativi innovativi. «Esprimiamo come amministrazione una immensa soddisfazione per questo importantissimo finanziamento – conclude Tola – il più rilevante mai ottenuto a Posada per la realizzazione di un istituto scolastico. Questo rappresenta per noi il traguardo più importante dell'intera legislatura, ora occorre seguire attentamente tutto l'iter di progettazione e realizzazione del nuovo edificio scolastico, affinché si rispetti il crono programma, per dare ai nostri ragazzi la migliore scuola possibile quella del nuovo millennio e questo grazie alla Regione».

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