La Nuova Sardegna

Nuoro

«Elisoccorso privato? Da noi costa meno»

di Giusy Ferreli
«Elisoccorso privato? Da noi costa meno»

Lanusei, i vigili del fuoco contrari all’appalto regionale esterno: «La nostra elisuperficie è pronta e fa risparmiare»

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LANUSEI. L’elisoccorso ai privati? Esiste un’ulteriore, concreta ragione affinché la Regione riveda la sua posizione sull'appalto da 90 milioni destinato ad affidare il servizio integrato ad una società esterna: la presenza dell’elisuperficie del distaccamento dei vigili del fuoco di Lanusei. L’unica in tutta la Sardegna ad essere abilitata al volo notturno (operativa quindi 24 ore su 24) che sorge in una posizione strategica, con le squadre pronte ad intervenire giorno e notte per dare assistenza agli elicotteri, così come succede dal 12 ottobre 2004, data di inizio dell'attività. Gli interventi nel corso degli anni sono stati innumerevoli e hanno riguardato non solo i trasferimenti dei pazienti dal territorio ogliastrino negli altri poli ospedalieri isolani ma anche il recupero dei tanti escursionisti nelle zone impervie dell'Ogliastra e del nuorese. Nel 2010 sono stati 170, negli anni successivi si è assistito ad una fluttuazione, 134 nel 2011, 76 l'anno seguente e ancora 66 nel 2013, 138 nel 2014 , 116 nel 2015 per arrivare ai 94 dello scorso anno. Una fluttuazione dei dati dovuta alla presenza alternata dell’attività di volo dei mezzi militari, che spesso utilizzano la superfici, realizzata a due passi dall'ospedale con mezzi e risorse dell'allora Asl 4, dei vigili e del comune di Lanusei, per l'addestramento e per le operazioni di “search and rescue”. «La nostra elisuperficie è stata sottovalutata. Potrebbe, invece, recitare un ruolo importante nello schema di elisoccorso regionale» commenta Bruno Lai rappresentante territoriale della Cgil e vigile in forze a Lanusei dove, al comando di Sandro Piroddi, operano 31 uomini suddivisi in 4 squadre. Il sindacalista auspica un ripensamento dei vertici regionali sull'appalto. «Perché non potenziare l'esistente? Perché pagare profumatamente per un servizio che viene già effettuato dal pubblico ?» si chiede Lai che fa sue le obiezioni dell'altro sindacato, il Conapo.

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