il bilancio dell’ente
Conti in ordine: è al 6° posto in classifica dopo Milano
NUORO. Il paradosso dell’accorpamento della Camera di commercio di Nuoro con la Camera di Sassari è che i conti dell’ente barbaricino non vanno affatto male, anzi al contrario vanno benissimo. Il suo...
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NUORO. Il paradosso dell’accorpamento della Camera di commercio di Nuoro con la Camera di Sassari è che i conti dell’ente barbaricino non vanno affatto male, anzi al contrario vanno benissimo. Il suo bilancio la pone infatti tra le prime in Italia per l’equilibrio dei conti: è al sesto posto nella graduatoria nazionale, in una classifica guidata da Brescia che vede Milano al quinto posto. Sassari è solo al quarantesimo, Cagliari al 75esimo e Oristano al 96esimo. Il “tesoretto” dell’ente ammonta a un milione e 100mila euro, le imprese registrate sono quasi trentatrémila. Il presidente della Camera, Agostino Cicalò, ieri era a Roma per un incontro con il senatore Giuseppe Luigi Cucca, e lancia un appello al presidente Pigliaru in occasione della conferenza Stato-Regione che si terrà domani. «La Sardegna deve puntare a mantenere almeno tre Camere, e la Regione deve far sentire la propria voce». La Camera di Nuoro infatti è stata sacrificata per evitare un accorpamento simile in Sicilia, dove la Regione invece l’ha spuntata.
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