Un weekend tra arte e tradizioni
Macomer, da sabato parte il ricco programma del percorso “Primavera nel cuore della Sardegna”
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MACOMER. La primavera con i suoi colori e i suoi profumi riempirà i le “cortes” del centro storico con le manifestazioni del circuito promosso dalla Camera di commercio di Nuoro e dalla sua azienda speciale Aspen. Primavera nel Marghine ritorna a Macomer come “Primavera nel cuore della Sardegna”, ma con le suggestioni e il fascino della manifestazione originaria “Sas sette carrelas” che si tenne nell’autunno di 17 anni fa per iniziativa del comitato di quartiere che comprendeva il centro storico. L’amministrazione comunale ha predisposto un nutrito programma di manifestazioni che accompagneranno i due giorni della rassegna che prenderà il via sabato 27 maggio e si concluderà domenica 28. Macomer metterà in mostra le sue eccellenze, presentando le sue bellezze naturali, il suo patrimonio storico e artistico e i prodotti dell’enogastronomia. I sapori tradizionali e i saperi del passato racconteranno la storia e l’identità della comunità nella cornice della parte vecchia della città che si è salvata dall’imbruttimento urbanistico che dagli anni Sessanta ha cambiato volto alla via principale e ad altre strade. Programma e appuntamenti sono stati presentati ieri nel corso di una conferenza stampa alla quale sono intervenuti gli assessori Rossana Ledda e Paola Meloni per il comune, e il presidente dell’associazione Macomente, Davide Sechi, che partecipa all’organizzazione assieme alla Pro Loco.
Trenta gli espositori che presenteranno i loro prodotti nelle vecchie case del centro storico. La manifestazione sarà accompagnata da tre concorsi, uno che premierà il miglior carretto fiorito riservato alle associazioni, uno per i balconi fioriti che daranno colore al centro storico e un concorso fotografico organizzato da Macomente che darà alla città un volto diverso da quello solito al quale è abituato l’occhio della gente proponendo per immagini come invece Macomer è vista dall’occhio del fotografo.
Sabato alle ore 10 le cortes apriranno con la visita agli allestimenti floreali dei balconi e dei carretti e all’esposizione delle foto in concorso. Alle ore 11 si inaugura la manifestazione in casa Attene. Dalle ore 11 alle 24 il ristorante La Cascina di piazza Eleonora preparerà la piazza biologica macomerese impiegando ingredienti a chilometri zero. Dalle ore 15 l’oratorio delle Suore Salesiane animerà il centro storico con i giochi per bambini. Alle ore 16,30 il gruppo folk Tradizioni popolari farà rivivere la parte vecchia di Macomer con uno spettacolo itinerante, mentre dalle 18 l’associazione Balù proporrà delle animazioni in piazza Don Peana. Alle ore 20, al salone Castagna concerto della Scuola civica di musica con le classi di canto e arpa a e la partecipazione della Corale Leiese, del coro polifonico Calarighes e del coro Marghine e di Lei e Bolotana. L’indomani si replica con in più, alle ore 15, il laboratorio sensoriale per bambini, l’esibizione del gruppo minifolk Tradizioni popolari e le premiazioni dei tre concorsi. Per l’intera durata della manifestazione si potranno visitare le mostre allestite nella casa Murenu, in casa Attene e nel salone parrocchiale Madonna Missionaria. (t.g.t.)
Trenta gli espositori che presenteranno i loro prodotti nelle vecchie case del centro storico. La manifestazione sarà accompagnata da tre concorsi, uno che premierà il miglior carretto fiorito riservato alle associazioni, uno per i balconi fioriti che daranno colore al centro storico e un concorso fotografico organizzato da Macomente che darà alla città un volto diverso da quello solito al quale è abituato l’occhio della gente proponendo per immagini come invece Macomer è vista dall’occhio del fotografo.
Sabato alle ore 10 le cortes apriranno con la visita agli allestimenti floreali dei balconi e dei carretti e all’esposizione delle foto in concorso. Alle ore 11 si inaugura la manifestazione in casa Attene. Dalle ore 11 alle 24 il ristorante La Cascina di piazza Eleonora preparerà la piazza biologica macomerese impiegando ingredienti a chilometri zero. Dalle ore 15 l’oratorio delle Suore Salesiane animerà il centro storico con i giochi per bambini. Alle ore 16,30 il gruppo folk Tradizioni popolari farà rivivere la parte vecchia di Macomer con uno spettacolo itinerante, mentre dalle 18 l’associazione Balù proporrà delle animazioni in piazza Don Peana. Alle ore 20, al salone Castagna concerto della Scuola civica di musica con le classi di canto e arpa a e la partecipazione della Corale Leiese, del coro polifonico Calarighes e del coro Marghine e di Lei e Bolotana. L’indomani si replica con in più, alle ore 15, il laboratorio sensoriale per bambini, l’esibizione del gruppo minifolk Tradizioni popolari e le premiazioni dei tre concorsi. Per l’intera durata della manifestazione si potranno visitare le mostre allestite nella casa Murenu, in casa Attene e nel salone parrocchiale Madonna Missionaria. (t.g.t.)
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