oliena
I vandali entrano in azione nella sede Auser
di Nino Muggianu
La denuncia degli anziani: danni al tetto, alla parabola, ai condizionatori e alle piante
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OLIENA. I vandali colpiscono nuovamente nel Giardino Calamida, il quartier generale degli anziani del paese, lasciando la loro inconfondibile firma con atti di distruzione e danneggiamenti vari.
Questa volta le attenzioni dei teppisti si sono concentrate nel distruggere le tegole della copertura di una parte della struttura, i collegamenti con la parabola, una vetrata in vetrocemento e due condizionatori oltre ad aver danneggiato gravemente alcune piante. La triste scoperta è stata fatta dai nonnini dell’Auser che hanno denunciato il fatto ai carabinieri.
È l’ennesimo episodio di questo tipo che non può essere, secondo gli anziani, ridotto ad una semplice ragazzata. «Il problema è che non si possono nemmeno avvisare i genitori perché si offendono» dicono gli anziani auspicando che quanto prima il Comune possa installare un impianto di video sorveglianza capace di smascherare i teppisti per poi far pagare i danni ai genitori. «In queste ultime settimane sono ripresi gli atti vandalici nel Giardino Calamida ormai in balia di giovani teppisti che, una volta andati via i soci dell’Auser, diventano delle macchine di vandalismo gratuito – scrivono gli anziani in un comunicato – hanno rotto le due antenne, la parabolica e quella del digitale terrestre, i vetri di alcune finestre, divelto le tegole di una tettoia lanciandoci sopra un blocchetto, rotti diversi punti di illuminazione, danneggiato gli alberi da frutta, i motori delle pompe di calore e dintorni.
Questa volta le attenzioni dei teppisti si sono concentrate nel distruggere le tegole della copertura di una parte della struttura, i collegamenti con la parabola, una vetrata in vetrocemento e due condizionatori oltre ad aver danneggiato gravemente alcune piante. La triste scoperta è stata fatta dai nonnini dell’Auser che hanno denunciato il fatto ai carabinieri.
È l’ennesimo episodio di questo tipo che non può essere, secondo gli anziani, ridotto ad una semplice ragazzata. «Il problema è che non si possono nemmeno avvisare i genitori perché si offendono» dicono gli anziani auspicando che quanto prima il Comune possa installare un impianto di video sorveglianza capace di smascherare i teppisti per poi far pagare i danni ai genitori. «In queste ultime settimane sono ripresi gli atti vandalici nel Giardino Calamida ormai in balia di giovani teppisti che, una volta andati via i soci dell’Auser, diventano delle macchine di vandalismo gratuito – scrivono gli anziani in un comunicato – hanno rotto le due antenne, la parabolica e quella del digitale terrestre, i vetri di alcune finestre, divelto le tegole di una tettoia lanciandoci sopra un blocchetto, rotti diversi punti di illuminazione, danneggiato gli alberi da frutta, i motori delle pompe di calore e dintorni.
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