Il prefetto Parisi saluta la città il giorno della Festa
«Orgogliosa di essere stata la prima donna a ricoprire l’incarico in Barbagia» Andrà a dirigere il Dipartimento per l’immigrazione, al suo posto un’altra donna
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NUORO. «71 anni della nostra Repubblica che ho voluto celebrare in modo semplice e diretto, mantendendo però inalterato l’alto valore istituzionale connesso al suo insopprimibile significato storico». Così il prefetto Daniela Parisi ha aperto le celebrazioni per la Festa della Repubblica al Museo del Costume. Dopo aver letto il messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il prefetto di Nuoro ha letto il suo messaggio che ha anche voluto essere un affettuoso saluto alla città che l’ha accolta pochi mesi fa e che ora deve lasciare perché richiamata a Roma. TRa qualche settimana, Daniela Parisi andrà a ricoprire un delicatissimo incarico al ministero: sarà il nuovo direttore centrale del Dipartimento dei servizi civili per l’immigrazione e l’asilo. Un posto di grande prestigio affidato a una donna che conosce profondamente la tematica immigrazione visto che se ne era occupata a lungo nella sua carriera ministeriale prima di essere promossa prefetto di Nuoro, prima donna ricoprire questo incarico in terra di Barbagia. «E sono orgogliosa di questo – ha detto Daniela Parisi con un filo di commozione –. Sono contenta per l’incarico che il ministero mi sta affidando, ma allo stesso tempo mi dispiace lasciare Nuoro. L’accoglienza è stata eccezionale, ho lavorato con persone meravigliose, intorno a me ho potuto respirare grande professionalità e mi ha colpito lo spirito di collaborazione tra le varie forze dell’ordine. È stata un’esperienza che porterò per sempre nel mio cuore».
Concetto che ha ribadito nel suo discorso dal palco del Museo del Costume. «Sono fiera di essere stata la prima donna prefetto di Nuoro, di un territorio che ho avuto modo di conoscere e apprezzare, ricco di storia, cultura e tradizioni millenarie dove emergono comunque, tra mille difficoltà, energie positive – ha detto il prefetto –. Una terra di indicibile bellezza che vuole costruire il proprio futuro attraverso la valorizzazione della storia, della cultura e delle risorse naturali, ambientali e paesaggistiche. L’attualità – ha continuato Daniela Parisi – ci mette di fronte a sfide complesse e delicate tra le quali spicca il dramma dcelle migrazioni che coinvolge migliaia di disperati in fuga da guerre, miserie, persecuzioni. Il ruolo della Prefettura ha assunto un rilievo centrale nel funzionamento della macchina dell’accoglienza. E in questo contesto – ha sottolineato il prefetto che tra qualche giorno lascerà l’incarico alla collega Carolina Bellantoni in arrivo da Cagliari –il Nuorese ha mostrato grande disponibilità». Prima delle consegne delle onorificenze, il ringraziamento a tutte le forze dell’’ordine, ai sindaci e al personale delle prefettura: «Grande professionalità e massimo impegno: grazie. Continuate sempre così». (plp)
Concetto che ha ribadito nel suo discorso dal palco del Museo del Costume. «Sono fiera di essere stata la prima donna prefetto di Nuoro, di un territorio che ho avuto modo di conoscere e apprezzare, ricco di storia, cultura e tradizioni millenarie dove emergono comunque, tra mille difficoltà, energie positive – ha detto il prefetto –. Una terra di indicibile bellezza che vuole costruire il proprio futuro attraverso la valorizzazione della storia, della cultura e delle risorse naturali, ambientali e paesaggistiche. L’attualità – ha continuato Daniela Parisi – ci mette di fronte a sfide complesse e delicate tra le quali spicca il dramma dcelle migrazioni che coinvolge migliaia di disperati in fuga da guerre, miserie, persecuzioni. Il ruolo della Prefettura ha assunto un rilievo centrale nel funzionamento della macchina dell’accoglienza. E in questo contesto – ha sottolineato il prefetto che tra qualche giorno lascerà l’incarico alla collega Carolina Bellantoni in arrivo da Cagliari –il Nuorese ha mostrato grande disponibilità». Prima delle consegne delle onorificenze, il ringraziamento a tutte le forze dell’’ordine, ai sindaci e al personale delle prefettura: «Grande professionalità e massimo impegno: grazie. Continuate sempre così». (plp)
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