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Ordinanza di pulizia dei terreni agricoli
POSADA. Stop agli abbruciamenti di stoppie se non espressamente autorizzati dal corpo forestale e massima attenzione alle operazioni agricole per evitare l’innesco di incendi. Il caldo delle ultime...
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POSADA. Stop agli abbruciamenti di stoppie se non espressamente autorizzati dal corpo forestale e massima attenzione alle operazioni agricole per evitare l’innesco di incendi. Il caldo delle ultime settimane, la prolungata siccità e i terreni incolti e coperti di erbacce, sono una miscela esplosiva per il propagarsi dei roghi, pertanto anche a Posada, è stata emessa un’ordinanza che obbliga tutti i proprietari di lotti a ripulirli. Oltre che a incidere sull’immagine e decoro del paese, l’abbandono degli stessi e la presenza di erbacce, provoca problemi di igiene, dando atto alla proliferazione di ratti, zecche e altri animali nocivi, nonché potenziale causa di incendi, con conseguenti pericoli per l’incolumità alle persone ed ai beni. Nel caso d’incendio i proprietari delle aree non pulite verranno ritenuti responsabili penalmente per i danni arrecati. Il sindaco ha emesso un’ordinanza indirizzata a tutti i proprietari di terreni a qualsiasi uso e a coloro che siano conduttori o fruenti degli stessi, di procedere alla pulizia entro il 15 giugno. Allo scadere del termine, i contravventori saranno puniti con una sanzione che va 516 euro a 1032 euro, fatte salve le conseguenze di ordine penale. (s.s.)
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