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Nuoro

Residenza sanitaria di Macomer, sono cominciati i lavori di scavo 

Residenza sanitaria di Macomer, sono cominciati i lavori di scavo 

Il cantiere si è insediato: l’azienda conta di portare a termine l’opera entro luglio dell’anno prossimo Ieri l’incontro con il sindaco Antonio Succu per fare il punto ed eseguire un sopralluogo nel terreno

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MACOMER. Il cantiere si è insediato e sono iniziati gli scavi. Sereni Orizzonti, azienda capofila di un’associazione temporanea di imprese alla quale sono stati aggiudicati i lavori, conta di ultimare la realizzazione della residenza socio sanitaria di Macomer tra giugno e luglio del prossimo anno. La Rsa diventa realtà dopo i mille ostacoli, spesso di tipo burocratico, e i ritardi che hanno dilatato i tempi di avvio dei lavori di realizzazione.
Lavori in un anno. Il nuovo socio costruttore di Sereni Orizzonti, l’impresa Barone Costruzioni di Benevento, intende procedere speditamente con i lavori per recuperare, almeno in parte, il tempo perduto a causa delle difficoltà incontrate. Ieri i rappresentanti dell’associazione di imprese, gli amministratori dei Sereni Orizzonti, Valentino Bortolussi, e dell’impresa che costruirà la struttura, Pietro Barone, e il direttore dei lavori, architetto Glauco Mattiussi, hanno incontrato il sindaco di Macomer, Antonio Succu, col quale hanno fatto il punto della situazione e hanno poi compiuto un sopralluogo nel cantiere. «L’impresa – ha detto il sindaco – intende snellire al massimo i tempi di esecuzione dei lavori per concluderli prima della prossima estate. La Rsa, la prima che si realizza in provincia di Nuoro, da risposta a un’esigenza molto sentita in territorio che va oltre i limiti territoriali del distretto sanitario di Macomer».
Avviato il cantiere. Nel cantiere si sta procedendo allo sbancamento dell’area sulla quale si realizzerà poi la struttura. «È stato possibile avviare i lavori dopo varie vicissitudini burocratiche e di impresa che hanno allungato i tempi – ha spiegato l’amministratore di Sereni Orizzonti –. Dopo il fallimento del socio costruttore, abbiamo trovato un’impresa con i requisiti necessari per completare l’intervento. Abbiamo incontrato grande disponibilità della Asl e del Comune a risolvere i problemi di competenza. Questo ci ha consentito di iniziare il 30 maggio insediando il cantiere».
Lavori chiavi in mano. La Rsa sorgerà dietro la sede del Distretto sanitario su un’area che il comune di Macomer ha acquisito da circa 20 anni. Costo 4,8 milioni di euro, dei quali 2,58 di finanziamento pubblico e i restanti finanziati dall’azienda. Sereni Orizzonti, l’azienda capofila dell’associazione di imprese, realizzerà la struttura e la consegnerà chiavi in mano alla azienda socio sanitaria locale (il nuovo nome dell’Asl), completa di quanto è necessario per garantirne il regolare funzionamento. In cambio la gestirà 29 anni con contratto di concessione. La stessa ditta dovrà occuparsi della gestione economica, funzionale e tecnica di tutte le attività socio assistenziali, sanitarie, alberghiere e amministrative, praticamente di tutto. Come ha spiegato l’amministratore Bortolussi, in tempi di scarse disponibilità economiche degli enti pubblici, questa soluzione consente di realizzare e gestire i servizi coinvolgendo i privati nel finanziamento e nella realizzazione degli interventi.
Una holding nazionale. Sereni Orizzonti è una delle prime aziende italiane sul fronte della progettazione e realizzazione di residenze socio assistenziali per anziani e disabili e della loro gestione. Conta 2500 dipendenti e gestisce 4500 posti letto, gran parte dei quali in strutture socio assistenziali. Al gruppo fanno capo 77 strutture in tutta Italia. I piani aziendali prevedono investimenti per 120 milioni di euro nei prossimi cinque anni per realizzare da sei a sette strutture ogni anno.
Degenze ospedaliere. La Rsa di Macomer realizza sotto certi aspetti l’ospedale mani nato. Si tratta di una struttura di degenza per la cura di malattie croniche o invalidanti e per tutti i trattamenti sanitari che non si possono fare a casa. A differenza dell’ospedale per acuti, però costa di meno: 150 euro circa al giorno per ricoverato contro i 750 euro del ricovero giornaliero in ospedale. (t.g.t.)

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