La Nuova Sardegna

Nuoro

dramma in città  

Occupa un alloggio comunale «Ho 60 anni e non ho lavoro»

di Stefania Vatieri

NUORO. «La mia richiesta di aiuto ai servizi sociali è stata inascoltata, ora non posso più aspettare. Sono disoccupata, senza il becco di un quattrino e senza un tetto sopra la testa da mesi». Lo...

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NUORO. «La mia richiesta di aiuto ai servizi sociali è stata inascoltata, ora non posso più aspettare. Sono disoccupata, senza il becco di un quattrino e senza un tetto sopra la testa da mesi». Lo dice con lo sguardo carico di malinconia la 60enne che qualche giorno fa ha deciso di occupare abusivamente la casa che anni fa ospitava il custode all’interno della scuola elementare Calamida, nel quartiere di Istiritta. L’immobile è stato di recente ristrutturato e inserito nel patrimonio comunale come alloggio da destinare all’emergenza abitativa della città. I lavori però sono in via di ultimazione e al suo interno ci sono ancora sacchi di cemento, inerti e mattoni. Non c'è luce e nemmeno gas. La donna, sull’orlo della disperazione, qualche giorno fa ha però deciso di entrare lo stesso nella casa e occuparla. Almeno fino a ieri mattina, quando all’arrivo della polizia municipale le è stato intimato di abbandonare l’immobile. «Dopo numerosi appelli ai servizi sociali del Comune, richieste scritte e promesse mai esaudite era necessaria un’azione di forza – spiegano alcuni componenti del movimento lotta per la casa, presenti ieri nel corso della protesta –. Le case ci sono, è ora che il Comune le assegni», sottolineano. La situazione è ritornata alla normalità dopo l’arrivo dell'assessore al Bilancio Raffaellina Denti che ha rassicurato la donna garantendole la presa in carico della complicata situazione.

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