La Nuova Sardegna

Nuoro

Saiu: «Il Comune  rischia il crac Conti peggiorati» 

Saiu: «Il Comune  rischia il crac Conti peggiorati» 

Denuncia del consigliere di minoranza: i debiti crescono  «Non è stato ancora approvato il bilancio preventivo»

3 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Per il consigliere di minoranza Pierluigi Saiu il comune di Nuoro rischia il crac. Le casse sono in rosso da molti anni ormai. E i debiti si stanno accumulando, di giorno in giorno, soprattutto a causa delle sentenze dei tribunali che impongono all’amministrazione di pagare conti salati per gli espropri illegittimi fatti negli ultimi 30 anni. A conti fatti, il Comune ha accumulato debiti per oltre 50 milioni di euro. «Una situazione finanziaria difficile da gestire», ha ammesso il sindaco Andrea Soddu. Non solo. Il consigliere Saiu accusa la giunta di non aver ancora messo mano al bilancio preventivo. E questo nonostante l’ultimatum della Regione. «A pochi giorni dalla scadenza del termine fissato dalla regione, il bilancio del comune di Nuoro è ancora un fantasma – protesta Pierluigi Saiu – Nessuna convocazione della commissione bilancio. Nessuna convocazione del Consiglio comunale. Nessun documento disponibile. Negli ultimi due anni lo stato dei conti è peggiorato e la situazione di predissesto, di cui ormai non si fa più mistero, sembra essere alle porte». Ma quello che più preoccupa Saiu è la tenuta dei servizi ai cittadini. «Il ritardo nell’approvazione del bilancio preventivo mette a rischio i servizi. Senza la definizione delle tariffe non è possibile, ad esempio, compilare la graduatoria per gli asili. Tutti i giorni in Comune chiamano i genitori che chiamano di sapere qualcosa ma senza bilancio, e senza definizione delle tariffe, non può essere pubblicato il bando. Il risultato è che molte famiglie si stanno rivolgendo al settore privato». In affanno anche i fornitori del Comune: le fatture arretrate si stanno accumulando sulle loro scrivanie. «Nel corso dell’ultimo consiglio comunale si è scoperto che l’amministrazione deve ancora pagare un milioni di euro all’impresa che ha costruito la caserma e che gli arretrati nei confronti della partecipata Nuoro Ambiente sono cresciuti. Per non parlare delle aziende che, ormai stremate, devono combattere con i ritardi ronici del Comune per farsi pagare quanto dovuto». Un altro punto da chiarire, per il consigliere Saiu, è quello che riguarda il contributo alla Biblioteca Satta. «Non è stato ancora deciso se il Comune iscriverà subito in bilancio la quota a favore della biblioteca. Quella quota, per via dello scontro con la Regione, lo scorso anno non è stata versata dal Comune. Quest’anno cosa succederà? Quei fondi devono essere messi in bilancio subito». Un altro mistero fitto, per Saiu, è quello sul fronte entrate. «In particolare per quanto riguarda l’ingiunzione al ministero dell’economia per il recupero dei soldi tolti con la spending review. Un’acrobazia contabile in linea con quella della vendita degli immobili per risanare i conti. Operazioni che aggravano la situazione». Per Saiu, infine, un altro nodo è l’aumento delle tariffe. «Ancora non è chiaro se la giunta Soddu le aumenterà e se dovranno essere i cittadini a pagare per il disastro dei conti a cui questa amministrazione ha contribuito in maniera pesante». (g.z.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative