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Nuoro

Va a trovare i figli dalla ex:  picchiato con calci e pugni 

di Sergio Secci
Va a trovare i figli dalla ex:  picchiato con calci e pugni 

Siniscola, un giovane di Orosei e il padre vittime di un misterioso pestaggio I carabinieri stanno indagando per risalire agli autori dell’aggressione

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SINISCOLA. Si era recato a Siniscola per incontrare i figli che dopo la separazione vivono con la sua ex moglie ma è finito invece all’ospedale per una serie di contusioni e ferite. L’episodio che ha visto coinvolto il 34enne F.C., un giovane di Orosei seguito dai servizi sociali e con numerosi precedenti, è avvenuto giovedì sera nei pressi di un bar nella centralissima via Roma a pochi passi dal comune. L’uomo era in compagnia del padre quando secondo la denuncia che è stata presentata ai carabinieri della locale compagnia, sarebbe stato aggredito da alcune persone del posto. Ad avere la peggio, sarebbero stato proprio il giovane di Orosei e l’anziano genitore, cardiopatico e con altri problemi di salute, i quali colpiti con calci e pugni hanno dovuto fare ricorso ai sanitari del 118. Curati e medicati, sono stati poi portati in ospedale per i successivi accertamenti clinici. I carabinieri di Siniscola immediatamente intervenuti sul posto, hanno raccolto le prime informazioni sull’accaduto e disposto le indagini per risalire all’identità delle persone coinvolte nell’aggressione che pare sia legata in qualche modo al suo turbolento passato. Pare che fra i due e alcune persone di Siniscola, siano dapprima volate parole di fuoco e poi in strada, ci sia stato un violento scambio di colpi. F.C. non è certo una persona sconosciuta alle forze dell’ordine.

Alcuni anni orsono era stato arrestato e inviato ai domiciliari per aver appiccato fuoco ad un magazzino dello zio; successivamente, nel 2015, aveva danneggiato l’autovettura del compagno della ex moglie rivendicandone poi la responsabilità attraverso un messaggino spedito al cellulare della donna, che dopo la separazione si era rifatta una nuova vita.

Una situazione che aveva portato il padre del ragazzo a chiedere pubblica collaborazione alle istituzioni. «Mio figlio ha bisogno di aiuto e di assistenza perché noi familiari da soli non riusciamo a gestire la situazione» aveva detto l’uomo. «Occorre tener conto delle sue condizioni di salute e chiediamo l’intervento dei servizi sociali». Pare che a chiamare le forze dell’ordine, siano stati proprio i due uomini di Orosei che avrebbero dichiarato di essere stati aggrediti. Nelle prossime ore, dopo che i militari avranno sentito le altre persone coinvolte nella gazzarra, sono attesi possibili provvedimenti.

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