Lido di Orrì, abbattuta la recinzione
di Lamberto Cugudda
Tortolì, eseguita ieri l’ordinanza del sindaco Massimo Cannas. «L’area è stata riaperta al pubblico»
2 MINUTI DI LETTURA
TORTOLÌ. Gli operai comunali ieri mattina alle 7.45 hanno abbattuto la recinzione che delimitava un’area sterrata di circa mille metri quadri al termine della seconda spiaggia, all’altezza del trampolino. Gli operai, nell’attuare un’ordinanza emessa da una decina di giorni dal sindaco Massimo Cannas (e scaduta nella giornata di lunedì) sono giunti anche con alcuni mezzi meccanici, e hanno operato alla presenza di agenti della polizia municipale del commissariato di Ps, oltre che dei carabinieri della stazione, con il maresciallo Marcello Cangelosi. I titolari dell’area in oggetto ora proseguiranno la loro battaglia legale. Sui social sono comparsi diversi messaggi favorevoli all’abbattimento della recinzione.
Martedì 20 il Comune aveva emesso un comunicato sull’argomento. «In merito all'area sterrata di fronte alla seconda spiaggia del lido di Orrì – era stato precisato – si comunica che il sindaco ha emesso un’ordinanza perentoria per la riapertura a pubblico utilizzo. L’area di circa mille metri quadri che funge da collegamento tra la strada di Orrì e l’area demaniale, è da tempo immemore utilizzata ad uso pubblico, liberamente, da cittadini e visitatori per il passaggio pedonale e veicolare. Recentemente è stata delimitata con una recinzione. In questo modo è venuta a mancare un’area destinata a pubblico parcheggio, utilizzata anche per le manovre dei vari mezzi di trasporto, pubblico e non, e in caso di emergenza dai mezzi di soccorso». Continua la nota: «Si tratta di un provvedimento resosi necessario soprattutto per tutelare la pubblica incolumità e sicurezza urbana, eliminando ogni impedimento al libero transito delle persone e mezzi, compresi quelli di soccorso restituendo così l’area alla collettività, che ne ha usufruito da sempre liberamente».
Martedì 20 il Comune aveva emesso un comunicato sull’argomento. «In merito all'area sterrata di fronte alla seconda spiaggia del lido di Orrì – era stato precisato – si comunica che il sindaco ha emesso un’ordinanza perentoria per la riapertura a pubblico utilizzo. L’area di circa mille metri quadri che funge da collegamento tra la strada di Orrì e l’area demaniale, è da tempo immemore utilizzata ad uso pubblico, liberamente, da cittadini e visitatori per il passaggio pedonale e veicolare. Recentemente è stata delimitata con una recinzione. In questo modo è venuta a mancare un’area destinata a pubblico parcheggio, utilizzata anche per le manovre dei vari mezzi di trasporto, pubblico e non, e in caso di emergenza dai mezzi di soccorso». Continua la nota: «Si tratta di un provvedimento resosi necessario soprattutto per tutelare la pubblica incolumità e sicurezza urbana, eliminando ogni impedimento al libero transito delle persone e mezzi, compresi quelli di soccorso restituendo così l’area alla collettività, che ne ha usufruito da sempre liberamente».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google