La Nuova Sardegna

Nuoro

Emergenza acqua, frazioni ancora a secco

di Sergio Secci
Emergenza acqua, frazioni ancora a secco

Torpè, mercoledì convocato un vertice in prefettura con sindaci, Abbanoa e Consorzio di bonifica

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TORPÈ. Non ci voleva certo un indovino per preveder che dopo le centinaia di milioni di metri cubi d’acqua gettati a mare dall’invaso del Maccheronis quest’inverno, in estate ci si sarebbe ritrovati con le solite restrizioni idriche e i disagi causati dalla pessima qualità del liquido che arriva nei potabilizzatori.

Migliaia di persone tra residenti e turisti che abitano nelle frazioni collinari di Budoni e Torpè, da qualche settimana, devono far ricorso alle autobotti per avere il minimo d’acqua indispensabile a lavarsi e cucinare.

A Brunella, Talavà e Strugas con i primi due centri che ricadono amministrativamente nel comune di Torpè e il terzo su Budoni, la gente è ormai esasperata e non ne può più di una situazione di continua emergenza, difficilmente risolvibile senza un utilizzo straordinario di mezzi. Il sindaco di Torpè Omar Cabras ha attivato tutti i canali possibili per venire a capo di una situazione che sta mettendo in ginocchio gli abitanti delle frazioni, quotidiane le telefonate ai responsabili di Abbanoa e al prefetto di Nuoro.

«La gente attende delle risposte che sinora non sono arrivate – dice il primo cittadino – Si continua a tergiversare tamponando la situazione con l’utilizzo delle autobotti della protezione civile e dei vigili del fuoco ma non si può pensare di proseguire su questo passo».

«Se Abbanoa dice che l’acqua della diga è inutilizzabile perché torbida e impossibile da potabilizzare – aggiunge Omar Cabras – si provveda allora ad immettere altra acqua nel potabilizzatore e pomparla poi nelle case».

Solo in una parte delle abitazioni infatti arriva un filo d’acqua mentre nelle parti alte degli abitati, i rubinetti sono a secco da settimane. I volontari della protezione civile che dovrebbero anche occuparsi di antincendio sono impegnati dall’alba al tramonto e sono ormai allo stremo. Intanto questa sera a partire dalle 19,30 nelle scuole di Brunella, si terrà una riunione nel corso della quale il sindaco illustrerà alla popolazione la situazione di crisi.

Mercoledì mattina, inoltre, i primi cittadini di Budoni e Torpè, assieme ai vertici di Abbanoa e Consorzio di bonifica verranno ricevuti dal prefetto di Nuoro al quale avevano chiesto un incontro urgente.

Per far fronte alla criticità Abbanoa sta approvvigionando costantemente l’impianto di San Pietro con due grosse autobotti di da 30 metri cubi ma la quantità è sicuramente insufficiente a far fronte ai consumi.

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