borore
Oggi il film “Senza passare dal via»
di Tore Cossu
Appuntamento, alle ore 21, nel cortile delle scuole elementari
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BORORE. “Senza passare dal Via”, il film documentario di Antonio Sanna e Umberto Siotto arriva anche a Borore. Il lungometraggio dei registi nuoresi, che ripercorre la storia e le vicissitudini del sogno industriale nel Centro Sardegna, verrà proiettato a Borore questa sera, alle ore 21, nel cortile delle scuole elementari, in piazza Unità d’Italia. In caso di pioggia, la proiezione si terrà presso la sala convegni del “Museo del Pane rituale”, con Ingresso da via Spanu.
L’appuntamento è organizzato dall’associazione culturale Amici del Libro in collaborazione con la Consulta giovanile comunale di Borore, il CIF Borore, l’associazione Nino Carrus, la Biblioteca comunale e con il patrocinio dell’amministrazione comunale. “Senza passare dal Via”, racconta, attraverso le testimonianze dirette dei protagonisti di allora, politici, amministratori locali, operai e sindacalisti, con immagini dell’epoca e dei nostri giorni (alcune delle quali recuperate grazie al prezioso contributo della Cineteca Sarda), gli oltre 40 anni di una storia industriale che ha cambiato il volto della Sardegna centrale. «Il film-inchiesta – hanno dichiarato gli autori – non vuole essere un processo, ma vuole offrire ulteriori elementi di riflessione sul processo di industrializzazione dell’epoca che diede risposte immediate per risolvere alcuni problemi del territorio ma non gettò le fondamenta per uno sviluppo economico e sociale delle zone interne dell’isola, come inizialmente venne proposto. Percorre la storia e le vicissitudini del sogno industriale nel Centro Sardegna». Il film, nei mesi scorsi, è stato proiettato anche in altri centri del Marghine (Macomer, Silanus, Bolotana, Lei, Birori, Bortigali, Ottana e altri) riscuotendo i consensi della critica e del pubblico.
L’appuntamento è organizzato dall’associazione culturale Amici del Libro in collaborazione con la Consulta giovanile comunale di Borore, il CIF Borore, l’associazione Nino Carrus, la Biblioteca comunale e con il patrocinio dell’amministrazione comunale. “Senza passare dal Via”, racconta, attraverso le testimonianze dirette dei protagonisti di allora, politici, amministratori locali, operai e sindacalisti, con immagini dell’epoca e dei nostri giorni (alcune delle quali recuperate grazie al prezioso contributo della Cineteca Sarda), gli oltre 40 anni di una storia industriale che ha cambiato il volto della Sardegna centrale. «Il film-inchiesta – hanno dichiarato gli autori – non vuole essere un processo, ma vuole offrire ulteriori elementi di riflessione sul processo di industrializzazione dell’epoca che diede risposte immediate per risolvere alcuni problemi del territorio ma non gettò le fondamenta per uno sviluppo economico e sociale delle zone interne dell’isola, come inizialmente venne proposto. Percorre la storia e le vicissitudini del sogno industriale nel Centro Sardegna». Il film, nei mesi scorsi, è stato proiettato anche in altri centri del Marghine (Macomer, Silanus, Bolotana, Lei, Birori, Bortigali, Ottana e altri) riscuotendo i consensi della critica e del pubblico.
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