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Acqua non potabile, il sindaco: «Non pagate le bollette»

di Federico Sedda
Acqua non potabile, il sindaco: «Non pagate le bollette»

OTTANA. Una petizione popolare per chiedere ad Abbanoa l’esenzione totale dal pagamento della bolletta per tutto il periodo in cui l’acqua della rete idrica di Ottana rimarrà non potabile. A...

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OTTANA. Una petizione popolare per chiedere ad Abbanoa l’esenzione totale dal pagamento della bolletta per tutto il periodo in cui l’acqua della rete idrica di Ottana rimarrà non potabile. A promuovere l’iniziativa non è, come accade spesso, il solito gruppo di cittadini solerti e attenti ai diritti della collettività, ma il sindaco, Franco Saba. Il primo cittadino si è messo alla testa della rivolta con una lettera ai cittadini nella quale spiega i motivi della petizione e accusa Abbanoa di non avere ancora eliminato le cause della non potabilità dell'acqua che perdura da quaranta giorni, provocando così disservizi, spese e disagi agli utenti. «Carissimi concittadini – si legge nella lettera con lo stemma del comune di Ottana e la firma del sindaco – il 13 giugno ho emesso l’ordinanza per vietare l’utilizzo dell’acqua corrente nella rete idrica di Ottana, la cui gestione è affidata ad Abbanoa. Il divieto è riferito all’uso alimentare e al fabbisogno nutrizionale delle persone. Dal 13 giugno a oggi non sono ancora state ripristinate le condizioni di conformità dell’acqua ai parametri di legge per la salubrità e idoneità all’uso alimentare. Ne consegue l’assunzione di spese e oneri in capo al consumatore». Fuori dal linguaggio burocratico significa che la non potabilità dell’acqua costringe i cittadini a tenere il rubinetto chiuso e a comprare l’acqua imbottigliata dal negozio. «Tutto questo – sottolinea il primo cittadino – viola il principio di efficienza ed efficacia enunciata nella Carta dei servizi della stessa società». Da qui la proposta di promuovere una petizione per costringere Abbanoa, se non a risarcire i danni, almeno a non fare pagare le bollette per l’acqua sporca. Dai rubinetti, infatti, come denunciato più volte dai cittadini, continua a scendere acqua giallognola. Tutto perché Abbanoa non ha ancora ripristinato i valori di conformità. «Per via dei disagi provocati dal gestore del servizio idrico Abbanoa – si legge nella lettera del sindaco – e anche per dare giusta compensazione alle maggiori spese sostenute dai consumatori per l’approvvigionamento dell'acqua potabile, è promossa una petizione per chiedere che venga stabilita l’esenzione totale per i consumi rilevati nel periodo che decorre dal 13 giugno 2017 fino al ripristino dei parametri di legge. Chi condivide l’iniziativa – conclude la lettera – può sottoscrivere la petizione nello sportello Informacittadino». Facile immaginare quale sia la risposta dei cittadini di Ottana.

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