Esplosivo in casa, il 21enne in cella: «Tutta roba mia»
Interrogatorio di garanzia ieri mattina in carcere per Daniele Baragliu, il 21enne mamoiadino arrestato con l’accusa di detenzione illegale di esplosivo e di armi. A finire nei guai anche la...
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Interrogatorio di garanzia ieri mattina in carcere per Daniele Baragliu, il 21enne mamoiadino arrestato con l’accusa di detenzione illegale di esplosivo e di armi. A finire nei guai anche la fidanzata 18enne, Martina Canova, trovata in possesso di una scatoletta di cartone a forma di candelotto di dinamite pieno di 750 grammi di esplosivo e di pallini in piombo, con una cannuccia inserita nella parte superiore da utilizzare come miccia. La ragazza è agli arresti domiliciliari.
Ieri il ragazzo, difeso dall’avvocato Gianluigi Mastio ha reso dichiarazioni spontanee davanti al gip Mauro Pusceddu e al pubblico ministero Giorgio Bocciarelli. Daniele Baragliu ha più volte sottolineato che tutto il materiale sequestrato dalla polizia, l’esplosivo, le armi e le munizioni, era di sua proprietà. Il pm ha chiesto al giudice la custodia cautelare in carcere per Baragliu e la conferma degli arresti domiciliari per la ragazza. Il giudice che ha convalidato l’arresto si è riservato di decidere sulla misura da adottare e potrebbe sciogliere la riserva in queste ore.
Ieri il ragazzo, difeso dall’avvocato Gianluigi Mastio ha reso dichiarazioni spontanee davanti al gip Mauro Pusceddu e al pubblico ministero Giorgio Bocciarelli. Daniele Baragliu ha più volte sottolineato che tutto il materiale sequestrato dalla polizia, l’esplosivo, le armi e le munizioni, era di sua proprietà. Il pm ha chiesto al giudice la custodia cautelare in carcere per Baragliu e la conferma degli arresti domiciliari per la ragazza. Il giudice che ha convalidato l’arresto si è riservato di decidere sulla misura da adottare e potrebbe sciogliere la riserva in queste ore.
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