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Nuoro

L’asilo Primi Passi è salvo garanzie dal sindaco

L’asilo Primi Passi è salvo garanzie dal sindaco

Protesta ieri davanti al Comune delle mamme dei bambini ospiti della struttura Attacco di Saiu: «Perché si è fatta scadere la proroga senza pubblicare il bando?»  

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NUORO. «L’asilo Primi Passi il 1° settembre sarà aperto». A dirlo ieri mattina il sindaco Andrea Soddu che insieme all’assessore ai Servizi sociali, Valeria Romagna, hanno accolto una delegazione di mamme di bambini (circa un centinaio) iscritti nella scuola comunale. Il sindaco ha assicurato che il bando è stato predisposto e verrà pubblicato in questi giorni. «Se non oggi verrà fatto domani – ha detto ieri mattina il primo cittadino – e secondo le direttive dirigenziali a gestire la struttura comunale dovrebbe essere sempre la stessa cooperativa finchè non ci sarà l’aggiudicazione dell’appalto». La proroga però è scaduta ieri, 31 luglio, periò visto il silenzio dell’amministrazione si era paventata l’eventualità della non riapertura della struttura il prossimo settembre. «Ci siamo sentite prese in giro – hanno detto le mamme – Noi abbiamo fatto l’iscrizione per il nuovo anno scolastico già dal mese di aprile e nessuno aveva parlato della possibile chiusura della scuola».

Ieri mattina davanti al municipio a sostenere la protesta delle mamme nuoresi c’erano i consiglieri di opposizione Pierluigi Saiu, Mara Sanna e Peppe Montesu. «Sono lontani i tempi della campagna elettorale. Quelli in cui Andrea Soddu parlava di “città dei bambini” – ha sottolineato Saiu – Dopo due anni la realtà è, purtroppo, molto diversa. Oggi (ieri per chi legge ndr) scadeva infatti la proroga con il Comune, l’ennesima, e da domani l’asilo chiude. La paura di tante mamme è che la struttura possa rimanere chiusa anche a settembre. Dopo mesi di silenzio – ha aggiunto il consigliere di opposizione – c’è voluta la protesta di genitori per avere almeno degli impegni. Come per magia pare infatti che il bando verrà pubblicato. Tuttavia i tempi sono lunghi e servirà un’altra proroga. La poca fiducia di tante mamme è più che fondata. Il primo cittadino ha garantito che il primo di settembre l’asilo accoglierà i bambini. Gli atti sono pronti da marzo. Che è successo in questi mesi? Perché si è arrivati a questo punto? Perché si è lasciato scadere la proroga senza pubblicare il bando? Siamo di fronte al solito pasticcio che si traduce in problemi enormi per le famiglie dei bambini e per chi lavora nella cooperativa. Il sindaco ha provato a chiamare in causa problemi burocratici, ribadendo che l’indirizzo politico dell’amministrazione era chiaro già da febbraio. A questo punto ritengo che sia necessario fare chiarezza. Non si può giocare a scaricabarile. Ecco perché presenterò proprio al sindaco un'interrogazione urgente, intanto per capire quali sono stati gli indirizzi espressi dalla giunta e in quali atti si sono concretizzati. E poi per capire se davvero i ritardi sono di ordine burocratico e non politico. Chi amministra ha il dovere di assumersi le proprie responsabilità». (k.s.)

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